La tensione tra Trapani Shark e Lega Basket Serie A continua a salire e si arricchisce di un nuovo, duro capitolo. Alla vigilia del 12° turno di campionato, l’assemblea della Serie A ha risposto in modo compatto alle accuse mosse dal club siciliano, prendendo una posizione netta a difesa del presidente Maurizio Gherardini.
Una presa di posizione che segna un punto fermo nello scontro istituzionale e che, di fatto, isola Trapani all’interno del massimo campionato. Ecco la ricostruzione fatta da Tuttosport
Il comunicato della Trapani Shark e le accuse a LBA
Nella giornata di giovedì, la società del presidente Valerio Antonini aveva diffuso un comunicato ufficiale in cui contestava apertamente l’elezione di Maurizio Gherardini alla guida della LBA. Secondo il club siciliano, quella nomina avrebbe contribuito a creare condizioni sfavorevoli nei confronti di Trapani, sottolineando come la società granata fosse stata l’unica a esprimere perplessità durante il voto.
Un attacco diretto, accompagnato anche dall’ipotesi di un possibile ricorso al Tar del Lazio, che ha inevitabilmente inasprito il clima.
La replica della Serie A: difesa compatta di Gherardini
La risposta della Serie A basket non si è fatta attendere. In un documento ufficiale, la Lega ha preso le distanze in maniera chiara e inequivocabile dalle accuse rivolte al presidente Gherardini, sottolineandone impegno, professionalità, dedizione ed equidistanza.
L’elezione, avvenuta a larghissima maggioranza, viene definita come un segnale di unità e condivisione per il futuro della pallacanestro italiana, ribadendo la piena fiducia nella guida attuale della Lega.
“Accuse fuori luogo e dannose per il movimento”
Nel comunicato, la LBA ha anche espresso forte preoccupazione per i toni utilizzati, definendo fuori luogo qualsiasi riferimento a una possibile sospensione del campionato di Serie A per interessi singoli. Un passaggio chiave, che evidenzia come simili iniziative rischino di nuocere all’intero movimento, minando lo spirito associativo e la credibilità del sistema.
Il messaggio è chiaro: le divergenze non possono trasformarsi in uno scontro che danneggia l’immagine del campionato.
Un clima sempre più teso attorno alla Trapani Shark
La vicenda conferma come attorno alla Trapani Shark si stia creando un contesto di forte isolamento politico-sportivo. Mentre sul parquet la squadra è attesa da impegni delicati, fuori dal campo il confronto con le istituzioni della pallacanestro italiana appare sempre più duro.
La sensazione è che la “telenovela Trapani Shark” sia tutt’altro che conclusa e che il tema dei rapporti tra club e Lega Basket resterà centrale anche nelle prossime settimane.
