Dopo due sconfitte consecutive la Valtur Brindisi torna alla vittoria dopo essere stata in svantaggio per gran parte dell’incontro. Nel terzo quarto l’Estra Pistoia era sopra di 17 punti ma la squadra di coach Bucchi è stata brava a imporsi nel finale, soprattutto in difesa, rimontando e superando gli avversari. Finisce 76-68
Valtur Brindisi
Copeland 6: chiude il primo tempo con un due pesantissimo sul tabellino. Si sblocca al tiro dalla distanza al rientro dall’intervallo lungo e segna 13 punti (5/13 al tiro). Recupera 6 rimbalzi e fa 3 assist.
Cinciarini 6+: parte forte e il gioco a due con Vildera mette in grossa difficoltà Pistoia. Regala 7 assist ma fatica a fare canestro. In cabina di regia ha fatto il suo ma il coach nell’ultimo quarto preferisce tenerlo in panchina.
Francis 4,5: nel primo tempo non trova mai il canestro. Poco cambia nella seconda metà di gara, dove segna 4 punti, due dei quali dalla lunetta.
Miani 6+: dal punto di vista offensivo si sblocca nel secondo tempo, segnando 5 punti consecutivi. Sbaglia nel complesso quattro tiri aperti dall’arco dei tre punti e in alcuni casi non tocca neanche il ferro. Nel finale però è stato bravo in difesa e si è speso molto.
Mouaha 7: ottima prestazione difensiva su Johnson. In attacco invece si prende poche responsabilità e chiude con 5 punti.
Vildera 6: nella prima parte, grazie agli ottimi assist di Cinciarini, trova il canestro con facilità. Nel complesso però fa tanta panchina e nell’ultimo quarto il coach sceglie di abbassare il quintetto e lui non mette piede in campo.
Fantoma: n.e.
Esposito 7+: MVP della gara con 19 punti e 5 rimbalzi recuperati. Nell’area del pitturato ha fatto molto male agli avversari. Perfetto dalla lunetta con 7/7.
Radonjic 5,5: dopo 5 minuti di gioco ha già due falli ed è costretto a sedersi in panchina. Anche lui però nel finale non mette piede in campo e in totale gioca solo 13 minuti.
Maspero 5: in campo solo 6 minuti, nei quali porta bene avanti il pallone ma niente altro.
Coach Bucchi 7: la squadra gioca un primo tempo pessimo, subendo 43 punti e soffrendo in difesa. Nell’ultimo quarto però sceglie un quintetto “small”, che non cambia mai fino alla fine, rimontando e superando Pistoia.
Estra Pistoia
Gallo 5: il play sta affrontando un periodo negativo e anche in questa ultima partita non ha brillato. Non riesce a gestire i possessi con precisione e soffre la pressione che i brindisini mettono in difesa.
Stoch 6: gioca solo 11 minuti ma di grande personalità. Fa bene sia in attacco e sia in difesa.
Alessandrini 4: parte in quintetto ma gioca soltanto 11 minuti nei quali non riesce mai a mettersi in mostra.
Dellosto 5: fatica in difesa e soprattutto nella lotta ai rimbalzi, dove non riesce a dare il solito contributo. Esce nel finale per cinque falli.
Campogrande s.v.: entra, spara una tripla, si fa subito male e non vede più il parquet. Al primo tiro trova un canestro da tre punti dall’angolo ma sullo stesso movimento avverte un problema muscolare all’inguine, uscendo dopo 5 minuti dal suo ingresso in campo senza più farne ritorno.
Knight 6,5: è il top scorer per Pistoia con 18 punti segnati, ma non ha giocato una bellissima partita. Finisce ben dieci volte in lunetta, dove realizza 7 punti. Dopo un inizio in sordina cresce nella parte centrale del match, e quando parte in contropiede nessuno della difesa riesce a fermarlo. Nel finale inizia a forzare molto il tiro e le percentuali di conseguenza calano. Ha puntato molto sulla soluzione personale, perdendo anche diversi palloni.
Saccaggi 6+: il capitano difende molto bene su Copeland, impedendogli di trovare la via del canestro. Negli 11 minuti in campo fa 4 assist e segna l’unico tiro tentato, poi si fa male e non entra più.
Magro 6: si fa valere sotto le plance, pur non dominando ai rimbalzi, ed è bravo a scaricare il pallone sugli esterni.
Johnson 7-: è il solito trascinatore della squadra, specialmente nel finale, e con le sue giocate è bravo a tenere in partita Pistoia. Le sue percentuali non sono brillanti (5/15 dal campo), ma chiude con 17 punti e 4 assist.
Zanotti 5+: parte molto bene, ma col passare dei minuti la sua prestazione cala drasticamente. Non riesce ad opporsi mai ai lunghi avversari, subendo la loro agilità e rapidità. A circa 4 minuti dalla fine spende il quinto ed ultimo fallo a disposizione e si accomoda in panchina.
Coach Sacripanti 6+: a metà terzo periodo era in vantaggio di 17 punti, su un campo molto caldo e contro la miglior difesa del campionato. Un brutto e inspiegabile crollo nel finale però gli costa un’altra sconfitta. L’attacco si spegne per 5 minuti e anche lui non riesce a trovare le contromisure per la reazione dei suoi. Ottimo invece il primo tempo, dove la squadra ha subito appena 30 punti.




