Gli Oklahoma City Thunder stanno attraversando un periodo difficile. Per la terza volta in meno di due settimane, la squadra guidata da Shai Gilgeous-Alexander è stata sconfitta dai San Antonio Spurs, questa volta in casa nel giorno di Natale, con un netto 117-101.
Gli Spurs, giovani e aggressivi, hanno imposto il loro ritmo sin dalle prime battute, confermandosi una vera e propria “criptonite” per OKC in questo avvio di stagione.
Le parole di Shai Gilgeous-Alexander nel post-partita
Nel post-partita, Shai Gilgeous-Alexander non ha cercato scuse. L’MVP in carica ha spiegato chiaramente i problemi della squadra:
«Dobbiamo migliorare come gruppo. Non perdi tre volte di fila contro la stessa squadra in così poco tempo senza che loro siano migliori. Serve guardarsi allo specchio, tutti, dall’alto in basso, se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo finale».
Un’analisi diretta che riflette la necessità dei Thunder di ritrovare concentrazione e coesione.
Da record storico a campanello d’allarme
Solo poche settimane fa, gli OKC Thunder avevano eguagliato il record NBA di 24-1 nelle prime 25 partite stagionali, facendo parlare di una possibile dinastia e di un tentativo di superare le 73 vittorie dei Warriors del 2016.
Oggi gli Oklahoma City Thunder appaiono più vulnerabili: 2 vittorie e 4 sconfitte nelle ultime sei gare, con tre sconfitte arrivate proprio contro San Antonio.
Wembanyama e gli Spurs: l’ostacolo per OKC
La presenza del talento di Victor Wembanyama rende gli Spurs un avversario particolarmente difficile da affrontare per Shai Gilgeous-Alexander e compagni. I prossimi due scontri stagionali contro San Antonio saranno decisivi per capire se i Thunder sapranno trovare contromisure efficaci.
Prossima sfida: Philadelphia 76ers
Prima di affrontare nuovamente gli Spurs, Shai Gilgeous-Alexander e i Thunder dovranno ritrovare fiducia. La sfida di domenica contro i Philadelphia 76ers sarà fondamentale per testare la capacità di reazione della squadra.
Se OKC vuole rimanere competitiva e puntare in alto, il momento di rialzarsi è già arrivato.
