Roma sta facendo passi concreti verso il suo ritorno nel basket internazionale di alto livello. La Capitale è stata inclusa insieme a Milano tra le 12 città bloccate per partecipare alla NBA Europe, un nuovo campionato europeo che prenderà vita dalla stagione 2027/28. Un’opportunità che rappresenta il futuro del basket in Europa, con la promessa di portare il massimo campionato NBA anche oltre oceano. Tuttavia, per accedere a questa prestigiosa competizione, Roma deve prima guadagnarsi un posto in Serie A, e per farlo è necessario individuare fondi pronti ad investire nel progetto. Ecco l’analisi della situazione fatta da Il Tempo.
Cremona, possibile tassello del progetto NBA Europe
Un aspetto fondamentale per il ritorno di Roma in Serie A è la presenza di investimenti solidi. In questo senso, il presidente della Vanoli Cremona sta riflettendo su un possibile disimpegno dal club, idea che si era già affacciata al termine della passata stagione. La Virtus Roma 1960 aveva, infatti, valutato l’ipotesi di acquisire la squadra, ma alla fine ha scelto di concentrarsi sulla scalata alla Serie A tramite i successi sul campo. Cremona, quindi, è diventata un possibile tassello importante per il progetto di ritorno di Roma tra le grandi del basket italiano.
Tre gruppi distinti mostrano interesse per Roma
L’interesse per il basket a Roma sta crescendo, con almeno tre gruppi distinti pronti ad investire nella Capitale. Il primo gruppo proviene da Trieste, dove la scorsa estate era partita una richiesta di informazioni per Cremona, nell’ottica di un futuro impegno a Roma. A capo di questa cordata c’è Paul Mattasic, proprietario della squadra giuliana e tramite il Cotogna Sport Group. A rafforzare la sua posizione c’è anche Michael Arcieri, general manager con esperienza NBA, avendo lavorato con Orlando Magic e New York Knicks.
Interesse da un fondo europeo e da una cordata americana
Un altro possibile investitore arriva dall’Europa, più precisamente un fondo che fa riferimento a Zoran Savic, ex general manager del Partizan Belgrado. Questo fondo potrebbe giocare un ruolo fondamentale nel progetto di riportare Roma al vertice del basket europeo. Inoltre, c’è una misteriosa cordata americana che ha manifestato il proprio interesse. Nonostante ci siano pochi dettagli, è stato chiarito che la famiglia Friedkin, proprietaria della AS Roma, non è coinvolta in questo progetto.
Il futuro del basket a Roma: una nuova era in arrivo?
Con il progetto NBA Europa che prende forma e con la Serie A come obiettivo primario, Roma sembra destinata a vivere una nuova era nel mondo del basket. Il ritorno nella massima competizione europea potrebbe essere solo l’inizio di un cammino che porterà la Capitale a diventare uno dei centri principali del basket internazionale. Gli investimenti che si stanno profilando potrebbero essere il catalizzatore di una nuova stagione di successi per la città.





