HomeLega BasketTreviso Basket, girone d'andata disastroso: mai così male dalla promozione

Treviso Basket, girone d’andata disastroso: mai così male dalla promozione

Il Treviso Basket vive oggi il suo momento sportivo più buio da quando la società è tornata in Serie A. La Nutribullet, come raccontato dalla Tribuna di Treviso, si ritrova immersa nel girone d’andata peggiore della sua storia recente, un dato che pesa non solo sulla classifica, ma soprattutto sull’ambiente, sulla fiducia e sulle prospettive di una stagione che fin qui non è mai riuscita a decollare. Di seguito, l’analisi condotta da Federico Battuzzi per il quotidiano.

Il palazzetto continua a sostenere, ma la realtà è impietosa: indipendentemente da ciò che accadrà nel girone di ritorno, questa settima stagione in LBA resterà ricordata come quella che ha portato Treviso più in basso di sempre dall’anno della promozione. Nemmeno una vittoria contro Varese riuscirebbe a cambiare il destino di questo dato simbolico, perché l’attuale rendimento non consente confronti positivi con il passato, anche nei momenti più complicati.

Sembra lontanissimo il gennaio 2025 in cui la TvB riusciva ancora a guardare il campionato con moderato ottimismo, sostenuta da un rendimento che, pur tra difficoltà e cambi di guida tecnica, riusciva quantomeno a garantire dignità e competitività. Oggi, invece, la Nutribullet si ritrova inchiodata all’ultimo posto, con prestazioni che faticano a trovare continuità e una classifica che racconta senza pietà la profondità della crisi. A differenza degli anni scorsi, in cui anche nei momenti più critici arrivavano comunque segnali di reazione, ora la rincorsa sembra più complicata, quasi un arrampicarsi costante senza appigli solidi.

Il paragone con le passate stagioni rende ancora più evidente il cambio di scenario. Dalle annate in cui Treviso riusciva a costruire percorsi di crescita, arrivando persino a toccare l’area play-off o comunque a raggiungere con sicurezza la quota salvezza, si è passati a una squadra che fatica a trovare identità, sicurezza, equilibrio. Battuzzi sottolinea come non sia solo una questione numerica, ma anche emotiva: è l’impressione di una stagione in cui, finora, nulla è riuscito a incastrarsi davvero.

La sensazione è quella di una lunga salita. Servono serenità, lucidità e forse una svolta anche psicologica, oltre che tecnica. Perché questa Treviso Basket dovrà necessariamente ritrovare quel senso di appartenenza e di lotta che l’aveva contraddistinta negli anni della crescita e della consolidazione in Serie A. Il tempo per tentare di cambiare il corso della stagione c’è ancora, ma la consapevolezza del momento dovrà trasformarsi in energia e risposta sul campo.

Questa, oggi, è la vera sfida della Nutribullet Treviso: riscrivere un finale diverso da quello che il girone d’andata sembra aver già disegnato.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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