La famiglia Bartoli rafforza ulteriormente il proprio controllo sulla Pallacanestro Reggiana. Nell’autunno scorso, la GS Brands di Graziano Sassi ha ceduto il 13% delle quote societarie alla Antichi Poderi di Canossa, holding riconducibile alla famiglia Bartoli e utilizzata per governare il club biancorosso.
Dopo l’operazione, Antichi Poderi di Canossa detiene il 97% delle quote, mentre a GS Brands resta il 3% residuo, come riporta La Gazzetta di Reggio.
Un controllo ormai totale sulla società
La transazione rende i Bartoli protagonisti pressoché unici della governance della Pallacanestro Reggiana. Prima della cessione, GS Brands possedeva circa il 16% del capitale: una presenza ora ridotta al minimo.
Già nell’estate 2024, Enrico San Pietro aveva ceduto alla stessa Antichi Poderi di Canossa il suo 3.23%, uscendo dall’assetto societario pur restando vicepresidente e figura centrale nei rapporti con gli sponsor.
Il nuovo corso nato nel 2020
L’attuale assetto è l’ultima tappa di un percorso iniziato formalmente l’11 maggio 2020 (e di fatto nel 2019), quando Stefano Landi, storico proprietario di maggioranza, annunciò la volontà di uscire gradualmente dal basket.
Grazie al lavoro di Alessandro Dalla Salda, allora libero dopo l’esperienza alla Virtus Bologna, nacque una cordata di cinque imprenditori, tutti con il 20% delle quote:
Stefano Landi
Enzo Bartoli e la figlia Veronica Bartoli
Andrea Baroni
Graziano Sassi
Enrico San Pietro
Alla presidenza venne nominata Veronica Bartoli, subentrata a Licia Ferrarini.
Sponsor, pandemia e primi scossoni
Nel luglio 2020, grazie alla mediazione di San Pietro, arriva il nuovo main sponsor Unahotels (oggi Una Hotels), tuttora presente sulle maglie biancorosse.
L’equilibrio a cinque, però, dura poco. Le difficoltà della stagione post-Covid e visioni gestionali differenti portano, nell’autunno 2021, all’uscita di Landi e Baroni durante un aumento di capitale.
La famiglia Bartoli sale così all’81%, con Sassi al 16% e San Pietro poco sopra il 3%.
Dal 2024 a oggi: concentrazione definitiva
Nel luglio 2024 San Pietro esce dall’elenco soci, pur restando vicepresidente.
Con la cessione del 13% da parte di Sassi, avvenuta nell’ottobre 2025, l’assetto si concentra quasi totalmente sui Bartoli.
Oggi la Pallacanestro Reggiana è di fatto una società a guida familiare, con Veronica Bartoli presidente ininterrottamente dal 2020 e il padre Enzo Bartoli sempre coinvolto attivamente.
Stabilità economica e impegno continuo
La famiglia Bartoli ha garantito stabilità gestionale in anni complessi per tutto il basket italiano, caratterizzati da:
costi elevati di gestione
sforzi economici ricorrenti per il pareggio di bilancio
il forte impatto della pandemia, che ha ridotto drasticamente gli introiti da botteghino
Dal modello a cinque soci del 2020 si è arrivati, passo dopo passo, a una struttura fortemente accentrata, con i Bartoli come punto di riferimento assoluto per il presente e il futuro del basket reggiano.





