Altra serata negativa per l’Olimpia Milano che cade nel finale 86-82 contro lo Zalgiris.
I milanesi partono bene con Nebo in quintetto ma difensivamente concedono sempre troppo e Francisco punisce ripetutamente. Shields prova a suonare la carica ma Francisco sulla sirena del secondo quarto manda davanti i suoi mettendo spalle al muro l’Olimpia.
Poeta con un tecnico scuote la squadra e si accende l’ambiente che cavalca uno Shields indemoniato ma con le rotazioni l’Olimpia si spegne nuovamente e Maodo Lo guida la riscossa lituana con due triple dal peso gigantesco.
Milano non ne ha più e lo Zalgiris amministra in quella che potrebbe essere la partita che sancisce la fine della stagione europea di Milano.
MVP Lo: sarebbe facile dire Francisco ma i tiri pesanti per il vantaggio li mette il tedesco che gestisce con molta lucidità attaccando sempre nel modo giusto al momento giusto.
Da rivedere Booker: il momento negativo continua e la condizione fisica è un problema. Tra lui e Nebo è letteralmente il giorno e la notte.
OLIMPIA MILANO
Mannion NE
Brown 4: altra partita da impresentabile e scivola in fondo alla panchina. Difficile tenerlo in campo di più.
Ellis 5: fatica troppo anche in difesa mentre offensivamente è spento da diverse settimane. Paga la stanchezza.
Booker 4: con lui in campo lo Zalgiris fa quello che vuole. Difensivamente un buco nero, complici le condizioni fisiche, ma anche davanti c’è spesso la scelta sbagliata.
Bolmaro 5,5: tanti errori al tiro e non basta un buon impegno difensivo per compensare.
Brooks 5,5: nel primo tempo attacca il ferro poi lentamente sparisce. Lo Zalgiris lo chiude bene e lui non riesce a leggere la partita per sbloccarsi.
LeDay 5,5: qualche giocata in post ma difensivamente sempre in difficoltà.
Ricci 5: difficile ripetere la prima parte di stagione ma esisterebbero le vie di mezzo. Troppi falli inutili.
Guduric 5: ci sono giocate importanti ma anche palle perse estremamente negative. Troppi alti e bassi e da play è un dramma.
Shields 7: fa tutto il possibile ma arriva a fine partita stremato. Senza supporto.
Nebo 7: presenza fondamentale in area, se c’è una partita è merito suo e di Shields.
Dunston NE
Poeta 4,5: rotazioni che fanno arrivare la squadra stremata alla fine e preferisce giocare senza play piuttosto che provare Mannion. Anche la scelta di insistere su questo Booker rinunciando a Dunston inizia a far tanto rumore. Bene solo il tecnico che scuote l’ambiente.
ZALGIRIS KAUNAS
Francisco 8: dominante sia in fase di regia che di realizzazione. Ci sono perse banali? si ma anche tanti punti pesanti.
Wright 6: fatica tantissimo ma alla fine i punti sono di quelli pesanti.
Bradzeikis 6: tanta intensità.
Giedraitis 6,5: partita solida con anche qualche buon assist.
Tubelis 6,5: probabilmente potrebbe prendersi qualche conclusione in più.
Lo 8: punti pesantissimi nei momenti chiave. Legge benissimo ogni situazione e punisce ogni errore difensivo di Milano.
Sleva 6: un paio di giocate importanti.
Birutis 5,5: pochi minuti abbastanza anonimi.
Rubstavicius NE
Butkevicius 7: molto preciso al tiro e questo spesso fa la differenza.
Sirvydis NE
Ulanovas 5,5: subisce tantissimo Shields in difesa.
Masiulis 7: legge bene i momenti cavalcando Maodo Lo e gestendo le lune di Francisco. Non si fa influenzare dall’ambiente e impone lentamente il suo gioco.





