Durante il secondo quarto della partita tra Hapoel Tel Aviv e Hapoel Be’er Sheva, si è verificato un episodio insolito: il proprietario Ofer Yannay è entrato sul parquet per confrontarsi con gli arbitri. La situazione si era fatta sempre più fisica e, secondo Yannay, era necessario richiamare l’attenzione sulla sicurezza dei giocatori.
Yo no recuerdo nada igual.
Ofer Yannay, propietario de Hapoel Tel Aviv, abandona su silla y entra en la pista a protestar a la mesa arbitral en la liga doméstica.
— Gerard Solé (@gsole14) January 25, 2026
Con Tel Aviv in svantaggio, la tensione è aumentata sia tra la panchina che tra il pubblico. Yannay ha espresso la sua preoccupazione per l’arbitraggio e la sicurezza dei suoi atleti. A fine partita ha dichiarato: “Tre nostri giocatori, Chris Jones, Tomer Ginat e Bar Timor, hanno perso un dente. Rispettiamo Be’er Sheva e Rami Hadar, ma questo non può succedere. Non voglio che i miei giocatori si infortunino”.
Nonostante il momento concitato, l’Hapoel Tel Aviv è riuscito a rimettere in ordine la gara, vincendo con un punteggio di 112-108. Antonio Blakeney è stato il top scorer con 27 punti, seguito da Johnathan Motley con 23. Per Be’er Sheva, quattro giocatori hanno segnato 20 punti ciascuno: Cody Demps, Damian Dunn, C.J. Elleby e Yoav Vitlem.
Questo episodio ha suscitato grande attenzione, evidenziando le preoccupazioni legate alla sicurezza dei giocatori in un contesto di gioco sempre più fisico.




