L’amarezza di Duško Ivanović è tutta nelle parole pronunciate al termine della gara di Eurolega ad Atene.
Un commento secco, diretto, che fotografa senza giri di parole la prestazione della sua squadra contro Olympiacos.
«Abbiamo giocato solo dieci minuti. Poi non c’è più stata partita».
Un giudizio netto, che va oltre il risultato e chiama in causa energia, difesa e identità collettiva.
Energia e difesa mancate: la chiave della lettura di Ivanovic
Secondo Ivanovic, il problema non è stato solo tecnico ma strutturale.
La squadra ha mostrato segnali positivi solo nella fase iniziale, prima di spegnersi progressivamente:
«Niente energia, niente difesa. Contro squadre di questo livello non puoi permettertelo».
Il tecnico ha sottolineato come questo tipo di difficoltà emerga soprattutto quando il gruppo non può avere tutti o quasi gli effettivi a disposizione.
Nel confronto con un avversario che lavora insieme da più tempo, il gap diventa evidente:
«È più facile per le squadre che giocano insieme da anni. Lì la continuità fa la differenza».
Nuovi innesti? A volte sono necessari
Ivanovic non chiude la porta a possibili interventi sul mercato:
«Nuovi elementi? A volte è necessario».
Una frase breve, ma significativa, che lascia intendere come il club stia valutando eventuali correttivi per alzare il livello di intensità e solidità difensiva, soprattutto in vista della fase decisiva della stagione.
Più che una semplice analisi post-gara, le parole di Ivanovic suonano come un messaggio interno che dice: Con questa situazione è dura.





