L’Acqua S.Bernardo Cantù scende in campo oggi alle 19.30 al PalaRadi, tana della Vanoli Cremona, in una sfida che si preannuncia intensa e ricca di insidie. Alla vigilia del match ha parlato coach Walter De Raffaele, toccando i temi chiave della partita e del momento della sua squadra. Ecco le sue parole riportate da Il giornale di Cantù.
Una trasferta piena di insidie
De Raffaele ha subito inquadrato le difficoltà della gara:
«Come tutte le partite fuori casa, sarà una partita difficile. Giochiamo contro una squadra che ha grande atletismo e una spiccata propensione offensiva».
Secondo il tecnico biancoblù, uno degli aspetti decisivi sarà la lotta sotto i tabelloni:
«Il controllo dei rimbalzi sarà una chiave importante per controllare il ritmo e cercare di avere equilibrio tra attacco e difesa».
Il lavoro settimanale: equilibrio e attenzione ai dettagli
Nel corso della settimana lo staff ha lavorato soprattutto sulla continuità all’interno delle partite, come spiegato dallo stesso allenatore:
«Ci siamo focalizzati sul tagliare quei momenti in cui subiamo parziali, anche analizzandoli in video, sul cercare di avere equilibrio in tutti i quintetti e sul dare la giusta importanza a ogni possesso».
Un lavoro mirato a evitare cali di concentrazione che, in trasferta, possono risultare fatali.
Cremona, una squadra costruita con criterio
De Raffaele ha poi elogiato il percorso della Vanoli:
«Sono stati molto bravi soprattutto all’inizio della stagione a inanellare vittorie che hanno dato fiducia».
Particolare attenzione al contributo degli italiani:
«Hanno un roster equilibrato, con un pacchetto di italiani che sta aiutando molto ad alzare il livello: un elemento importante per una squadra che parte con l’obiettivo di salvarsi».
La reazione dopo Venezia
Dopo la sconfitta contro la Reyer Venezia, il tecnico ha sottolineato l’atteggiamento mostrato dal gruppo:
«I ragazzi hanno reagito con rabbia. Ogni sconfitta non ci porta soddisfazione, ma vedo una ritrovata fiducia in alcuni giocatori, mentalmente li vedo più propositivi».
Un segnale incoraggiante in vista di una gara che richiederà grande solidità mentale.
Leadership e responsabilità: il messaggio è chiaro
Infine, De Raffaele è tornato sulle dichiarazioni post-Venezia, che avevano acceso il dibattito, in particolare sul tema della leadership:
«Ci sono stati segnali durante la settimana, dopo alcuni confronti individuali. È importante che però questi segnali vengano portati in campo sabato».
Il messaggio è diretto: desiderio, attitudine e responsabilità dovranno tradursi in fatti sul parquet del PalaRadi.





