Chris Bosh ha parlato apertamente della sua esperienza con i problemi di salute che hanno segnato e poi concluso la sua carriera in NBA, ammettendo di sentirsi fortunato ad essere ancora vivo.
L’ex stella dei Miami Heat, costretto al ritiro a causa di ripetuti episodi di trombosi, ha ripercorso quei momenti difficili con una consapevolezza che solo chi ha vissuto una situazione simile può avere. Bosh ha dovuto abbandonare il basket professionistico nel 2016, quando i medici gli diagnosticarono coaguli di sangue che mettevano a rischio la sua vita.
“La verità è che sono fortunato a essere ancora vivo”.
Il lungo texano, due volte campione NBA con Miami, ha descritto la vicenda come uno spartiacque nella sua esistenza, un momento che lo ha costretto a ridefinire le priorità al di là del campo da gioco.
Bosh è stato introdotto nella Basketball Hall of Fame nel 2021, un riconoscimento che ha rappresentato una forma di chiusura del cerchio per una carriera interrotta anzitempo dalle circostanze, non dal talento o dalla volontà.




