Ottavi di finale di Eurocup che per la prima volta vedono un derby tutto italiano sul campo, questa sera del Taliercio di Venezia tra Umana Reyer e Aquila Basket Trentino.
I veneziani arrivano forse da favoriti anche per il roster lungo e all’apparenza più importante, ma Trento è una squadra che la Reyer soffre da sempre, e la posta in palio è troppo grande per sprecarsi in troppe valutazioni prima della palla a due.
Entrambi i roster sono al completo.
Primo quarto che inizia con una sola squadra sul campo, dopo il 2-2 veloce di apertura che sembrava promettere bene la Reyer accusa il colpo della gara in casa bloccandosi e non trovando punti nonostante alcuni buoni tiri; Trento invece non si fa spaventare dalla posta in palio e dichiara già le proprie intenzioni sul campo, arrivando anche sul massimo vantaggio di 6-18.
Wheatle decide poi di tentare di ribaltare le sorti e Tessitori entra subito carico da capitano per portare gli orogranata a -7 sul 13-20, aprendo definitivamente la gara. Trento precisa e veloce a rimbalzo e con gli assist, rompe bene la difesa veneziana, con Jones già in doppia cifra e un ottimo inizio di Jogela. Si chiudono i primi dieci sul 21-26.
Secondo quarto in cui invece cambia subito l’inerzia grazie principalmente a Nikolic e al ritorno in campo di Cole che porta una serie di 7 punti di fila per il vantaggio orogranata sul 34-28.
Partita che torna su ritmi normali di pallacanestro e la Reyer continua a guidare la gara con una buona prestazione generale con diversi protagonisti nelle varie fasi del gioco. Perde il controllo negli ultimissimi minuti a causa soprattutto di canestri errati e falli; Trento con Jones già a 21 punti che guida e decide la gara per i suoi, grazie ai liberi, chiude all’intervallo sul ritrovato vantaggio al 45-47.
Terzo quarto scarso sulla prestazione nel campo che regala minuti di tranquillità apparente, perchè nonostante i pochi punti segnati le squadre viaggiano costantemente in perfetta parità. Tentano entrambe un allungo ma senza che nessuno dei due team riesca a prevalere davvero sull’altro, e il quarto termina infatti sul 64-65 dopo una breve frazione di gioco più intenso che porta la squadra di Cancellieri in vantaggio a partire da una tripla di Battle.
Ultima frazione che continua nello stesso modo con le squadre che non mancano di rincorrersi per la parità, ora con però alcuni frangenti in cui nessuna delle due trova il canestro con costanza, alzando l’ansia fra i tifosi di entrambe, non aiutate da alcune interruzioni al tavolo.
Reyer si salva proprio allo scadere del quarto per un interferenza a canestro dubbia alla fine non convalidata, e si volta all’overtime sul 81-81 dopo che Trento ancora una volta aveva mostrato di essere più carica.
Overtime che si gioca sui liberi di Venezia, fattore che è comunque mancato in totale alla squadra, e alle triple di Trento ancora guidato da uno straordinario Jones che chiuderà a quota 38 punti personali. A 1:57 dalla fine grazie all’americano l’Aquila si trova sul 88-92 e questo è il momento in cui forse la gara si chiude davvero, con Venezia che realizza di avere le energie troppo corte per ribaltare.
Bowman sbaglia due liberi su due che avrebbero dato il pareggio e in contropiede aperto l’Aquila Basket Trentino chiude la gara sul 90-94.
Trento vola quindi ai quarti di finale ad Istanbul mercoledì 18 marzo contro il Besiktas, già battuto una volta in regular season
MVP Jones
DA RIVEDERE Valentine
PAGELLE
REYER
Tessitori 6,5 – alti e bassi, i due falli subito nel primo quarto lo tengono fuori molto, altrimenti la prestazione sarebbe stata decisamente migliore e forse il risultato differente. chiude comunque in doppia cifra
Cole 7 – ottimo nella prima metà di gara in cui praticamente fa tutto il gioco veneziano per la rimonta e il vantaggio con un parziale di 7 punti, nella seconda metà però non sembra avere le stesse energie e concentrazione e diminuisce, sfortunatamente per i suoi, l’impatto numerico
Horton 6 – 8 punti e 4 rimbalzi sono un po’ una statistica media per il cnetro americano, l’impatto effettivo sul totale della gara però si direbbe molto minore
Lever NE
De Nicolao NE
Candi 5,5 – ancora in difficoltà, non porta molto questa sera
Bowman 6 – alti e bassi, poteva essere una prestazione migliore quais di riscatto ma rientra nelle medio-basse, il reparto play guardie questa sera è davvero mancato ai veneziani rispetto agli avversari
Wheatle 7,5 – Nonostante una partenza altalenante e qualche errore al tiro che sembra vera sfortuna, termina come giocatore migliore dell’incontro numericamente. 15 punti, 4 rimbalzi e 6 assist, ben distribuiti nei quaranta minuti per un’altra prestazione che a primo impatto potrebbe sembrare più tenuta e invece risulta essere fondamentale
Nikolic 6+ – non resta molto sul campo e tutto sommato gioca bene i minuti concessi, non stupisce
Parks 6 – non la sua migliore gara soprattutto se consideriamo la prestazione da oltre 20 punti di domenica in derby, verrebbe da dire quasi sprecata vista la posta in palio, bene a rimbalzo ma incostante e rischia di regalare la vittoria in anticipo con l’infrazione
Wiltjer 7+ – 16 punti e 7 rimbalzi in chiusura anche se la gara nel totale non è sembrata così lineare, gioca meglio nell’ultima parte e si divide il campo con il play inglese. nel complesso una buona prestazione a cui non si può rimarcare troppo, se non sempre qualche canestro non a segno che però sembra accompagnato più da sfortuna che da errore
Valentine 5 – gioca solo 11 minuti in gara, la scelta di tenerlo fuori presumibilmente data da qualche errore in partenza e l’impressione che non fosse della partita già da subito
statistiche: 53% da 2, 13% da 3, 72% ai liberi. 44 rimbalzi e 21 assist. 13 palle perse e 8 recuperate.
TRENTO
Steward 6,5 – Una prestazione che si chiude positivamente ma che era iniziata con fin troppa fatica. non si sblocca quasi mai fino all’ultimo quarto, ne sui punti ne nelle statistiche da campo, riuscendo però a migliorare entrambe al termine
Jones 9,5 – non ci sono tante parole per descrivere la gara dell’americano questa sera, i dati parlano da sè: 38 punti guadagnati dal primo all’ultimo minuto, a cui accompagna 6 assist per non farsi mancare nulla, e pure 1 rimbalzo. In 35 minuti sul campo su 45 totali, anche se nessuno potrebbe assicurare di averlo visto davvero in panchina, in quanto la sua presenza ha decisamente sovrastato tutti, soprattutto gli avversari. Sembrava quasi non fare fatica a suon di triple e corse a canestro, con 9 falli guadagnati dagli avversari, che non hanno trovato nessuna medicina per fermarlo. un uomo in missione, con tutta la fiducia del mondo, personale ma anche dei compagni che lo hanno sempre favorito.
Niang SV
Jogela 8 – ottima gara dell’ala lituana, che come il compagno sopra gioca 35 minuti di alta rotazione e prestazioni fondamentali per la squadra, ad una certa gestendo perfettamente i 4 falli a carico. chiude con una doppia doppia costruita nel totale dei quarti, di 15 punti 12 rimbalzi e 5 assist
Forray NE
Airhienbuwa NE
Mawugbe 6 – fa qualcosa ma non è una gara totalmente positiva se analizziamo solo le statistiche del centro
Aldridge 7 – buone le statistiche personali al termine della gara, ma arrivate dopo immensa difficoltà, non essendosi mai sbloccato nei primi tre quarti della partita. al termine trascinato dai compagni apporta un buon aiuto
Jakimovski 7- molto buona prestazione dell’ala macedone che si rende partecipe al gioco nei quarantacinque minuti, soprattutto a rimbalzo
Bayehe 6,5 – prestazione nella media, qualche alto e basso in fattore di continuità, infatti ha quasi uno sprazzo di energia dove porta buone giocate per i compagni e punti ma non costante nei 40 minuti
Hassan SV
Battle 6- – nell’ultima parte di gara ha uno scatto in positivo altrimenti la sua partita avrebbe meritato un punteggio più basso, non si può dire sia mancato alla squadra vista la prestazione del compagno, ma non un approccio ottimale per i compagni
statistiche: 45% da 2, 32% da 3, 67% ai liberi. 57 rimbalzi e 21 assist. 15 palle perse e 4 recuperate.
