La decisione è presa: Alessandro Magro non è più l’allenatore della Guerri Napoli. Dopo la sconfitta di ieri contro Pallacanestro Cantù, la sesta consecutiva, il presidente Matt Rizzetta ha deciso per il cambio tecnico, secondo Cronache di Napoli.
La panchina viene affidata al vice Francesco Cavaliere, promosso come capo allenatore con l’obiettivo di provare a dare una svolta a un finale di stagione che si è fatto sempre più complicato.
Otto partite per salvare il finale di stagione
Alla conclusione del campionato mancano otto partite e Napoli è chiamata almeno a chiudere con dignità. La società ha scelto una soluzione interna per garantire continuità nel lavoro, ma il cambio in panchina rappresenta anche un passaggio di responsabilità per un gruppo che a PalaDesio è apparso senza identità.
Contro Cantù è arrivata una sconfitta pesante: 94-77, con i brianzoli capaci anche di ribaltare la differenza punti negli scontri diretti.
Lampi dei singoli, ma squadra in difficoltà
A tenere a galla l’attacco partenopeo sono stati soprattutto i singoli. Jacob Pullen El-Amin (El-Amin) ha chiuso con 21 punti, Leonardo Totè ne ha aggiunti 19 e Gabriele Caruso ha contribuito con 11.
Numeri che però restano episodi isolati in una partita controllata da Cantù con maggiore solidità.
Americani deludenti e Marshall sotto le attese
Serata molto negativa per gli americani: Isaiah Whaley, Rasir Bolton e Savion Flagg hanno prodotto appena 17 punti complessivi.
Delude soprattutto il nuovo arrivo Nick Marshall, che chiude con 5 punti: un rendimento che pesa ancora di più considerando che si tratta di un rinforzo fortemente voluto proprio da Magro.
Il dato più preoccupante resta quello dei risultati: una sola vittoria nelle ultime sette partite.
Domenica debutta Cavaliere, atteso anche Doyle
Adesso toccherà a Cavaliere provare a scuotere la squadra. Il debutto sulla panchina azzurra è fissato domenica in casa contro la Pallacanestro Varese.
Per l’occasione è atteso anche l’esordio del play Milton Doyle, chiamato a dare nuova energia alla squadra. Una partita che pesa già molto: per salvare almeno l’onore e provare a chiudere la stagione con un finale più dignitoso.

