La salvezza non è ancora in cassaforte. Alla vigilia della delicata trasferta sul campo di Treviso, il coach della Vanoli Cremona, Pierluigi Brotto, ha analizzato il momento della squadra e le insidie di una gara che può valere una fetta importante di permanenza in Serie A.
Treviso è una squadra affamata di punti, ancora pienamente in corsa per evitare la retrocessione e distante solo un paio di lunghezze dall’obiettivo. Per questo motivo, Pierluigi Brotto si aspetta una battaglia agonistica di alto livello:
«Troveremo una squadra viva, che lotterà e che sarà spinta dal proprio pubblico. È una situazione che li rende ancora più pericolosi, perché metteranno in campo tutte le risorse per portare a casa la partita.»
Rispetto al girone d’andata, Treviso ha cambiato volto grazie a nuovi innesti nel reparto guardie e lunghi. I risultati recenti, seppur altalenanti, descrivono un gruppo capace di lottare fino all’ultimo possesso, segnale che Pierluigi Brotto ha colto per preparare i suoi ragazzi alla difficoltà del PalaVerde.
Il debutto di RaeQuan Battle e il fattore “Match Point”
Per la Vanoli, questa partita rappresenta un vero scontro diretto. Una vittoria permetterebbe di allungare in maniera decisiva e ipotecare il traguardo stagionale.
«Sappiamo che è un match point, ma proprio per questo dovremo affrontarlo con la massima attenzione. In queste partite basta poco per cambiare l’inerzia.»
Uno dei temi caldi della vigilia è l’inserimento del nuovo acquisto americano RaeQuan Battle. La società ha deciso di intervenire sul mercato per aggiungere un profilo capace di creare dal palleggio e dominare l’uno contro uno. Nonostante sia arrivato da pochi giorni, Pierluigi Brotto potrebbe gettarlo subito nella mischia, modificando parzialmente le rotazioni dei titolari per sfruttare il suo talento offensivo.
Mentalità e infermeria: la Vanoli Cremona è al completo
Sul piano mentale, la squadra ha già archiviato la delusione dell’ultimo derby. Secondo Pierluigi Brotto, il gruppo ha reagito con professionalità: «C’era amarezza, è normale, ma già dal martedì abbiamo voltato pagina.»
Nelle ultime settimane si sono intravisti segnali incoraggianti: una maggiore fluidità offensiva e un ritmo di gioco più elevato. «Stiamo ritrovando le nostre caratteristiche e quando riusciamo a giocare con questo ritmo possiamo essere una squadra fastidiosa per chiunque», ha ribadito l’allenatore.
Infine, buone notizie sul fronte fisico: Pierluigi Brotto potrà contare sull’intero roster a disposizione, al netto dei piccoli acciacchi settimanali, un fattore che sarà determinante per gestire le rotazioni in un match così fisico e nervoso.
