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Dammi cinque … Temi di A2! Pesaro o Scafati, chi arriva prima?

Il turno infrasettimanale di Serie A2 ha regalato come al solito tanti spunti interessanti, con la regular season sempre più vicina alle sue battute finali: rimangono da disputare soltanto tre turni. Analizziamo insieme quello che è successo e che potrà succedere.

Spiro Leka
Foto A. Gilardi/Ag. Ciamillo Castoria

1-IN DUE PER LA A1

Al di là degli spiragli lasciati dall’aritmetica, la verosimile realtà vede Pesaro e Scafati rimaste a giocarsi la promozione diretta. La Vuelle ha due punti di vantaggio ma lo scontro diretto a sfavore, e quindi non può permettersi errori in un calendario difficile: trasferte a Rieti e Livorno, con la partita interna contro Forlì nel mezzo. Una lanciatissima Givova, che ha aggiunto Stefano Gentile la settimana scorsa tanto per rinfoderare le proprie ambizioni, è pronta a sfruttare eventuali passi falsi: Cento in trasferta, Avellino in casa e poi a Rimini gli ultimi tre impegni per la squadra di Vitucci, che ha vinto nove delle ultime dieci partite. E dopo una lunghissima rincorsa può giocarsi per davvero delle carte di promozione diretta che qualche mese fa sembravano sparite dal mazzo.

2-BRINDISI INDIGESTO

Nonostante un’orgogliosa reazione che l’ha riportata dal -21 fino alla parità, a Scafati è arrivata la decima sconfitta esterna stagionale per Brindisi. Non la più grave considerando il valore e il momento dell’avversaria, ma quella che chiude ormai definitivamente le porte del primo posto alla Valtur. E di tutte le grandi che puntavano al bersaglio grosso, la squadra di Bucchi è forse quella che ha deluso maggiormente: perchè ha avuto meno problemi fisici di altre contender, perchè ha spesso ciccato i bivi importanti della stagione fuori casa, e perchè ha consapevolmente scelto di azzardare il trio Cinciarini-Francis-Copeland: a conti fatti una scommessa persa, e infatti è concreta la possibilità che uno dei due americani venga tagliato in vista dei playoff. Dove tutto potrò ancora succedere, a patto di dimostrare una solidità troppo spesso venuta meno fin qui da una squadra con quei mezzi.

3-RIETI, CAMBIO A SORPRESA

Un esonero a tre giornate dal termine è di base un evento insolito: quest’anno ne sono arrivati addirittura due, ma se quello di Di Paolantonio a Cento poteva in qualche modo aleggiare dopo un girone di ritorno da due sole vittorie, fa certamente più rumore quello di Franco Ciani a Rieti. Stabilmente nella fascia medio/alta di classifica da inizio stagione, pur tra vari up and down condizionati anche dalle varie vicissitudini extracampo, la Sebastiani aveva vissuto un campionato fin qui tendenzialmente positivo nel giudizio generale. Evidentemente non lo stesso del patron Pietropaoli, che ha optato per un secondo scossone dopo il cambio di americano (Hogue in luogo di Williams) operato qualche mese fa. Ad Andrea Crosariol ora il compito di fare più strada possibile nella post-season, provando innanzitutto ad agguantare l’accesso diretto ai playoff.

4-UN CICLONE DI NOME D’ANGELO

30 punti, 8.3 rimbalzi, 3.9 assist con il 49% da due su oltre 9 tentativi, il 39% dall’arco su 11 tiri e un 55/65 complessivo dalla lunetta. Le cifre di D’Angelo Harrison nelle prime sette partite in maglia Roseto sono quelle di un marziano. A risentirne positivamente tutta una Liofilchem le cui prospettive dopo il crack di Bergamo sono diametralmente mutate: da principale indiziata alla retrocessione diretta, gli adriatici oggi sono probabilmente la squadra più forte tra quelle che dovrebbero giocare i playout. Perchè uno come l’ex giocatore del Gruppo Mascio in quella fascia di classifica (e forse non solo) non ce l’ha nessuno. E la terza vittoria interna consecutiva ha tolto per la prima volta i biancazzurri dall’ultimo posto: a volte le stagioni possono cambiare nei modi più insperati.

5-IL PROSSIMO TURNO

Si torna in campo già nel weekend con un programma ricco di sfide affascinanti a tutti i livelli di classifica: la lotta per il primo posto vedrà per ironia della sorte Pesaro e Scafati testare i recenti cambi di panchina, nelle rispettive trasferte di Rieti e Cento (che ha affidato la guida tecnica a coach Andrea Bonacina). Il big match tra Brindisi e Fortitudo Bologna vale a questo punto un probabile miglior piazzamento in griglia playoff, mentre la lotta per conquistarli direttamente terrà banco nelle sfide incrociate tra le varie contendenti: Cividale, Avellino e Rimini hanno impegni casalinghi sulla carta abbordabili contro Pistoia, Ruvo e Urania Milano (stesso discorso per Verona che riceve Mestre), mentre la Libertas Livorno sarà di scena a Forlì. Completa il quadro Juvi Cremona-Roseto, riposa Torino.

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