La sfida tra Rieti e VL Pesaro mostra fin dai primi minuti una formazione casalinga completamente rinata che sul fronte offensivo sbaglia poco o nulla e su quello difensivo riesce a limitare i giocatori più decisivi di Pesaro conquistano fin dai primi due quarti un buon margine nel punteggio.
Gli ospiti con svariate fiammate di qualità e trascinati dal duo Miniotas-Bucarelli tentano di ricucire la differenza, ma nel finale anche loro crollano e tutta la VL Pesano non può nulla contro una Rieti rinata dopo il cambio in panchina che si impone in maniera netta 112-90.
MVP
Il premio di miglior giocatore della sfida spetta a Tommaso Guariglia che, fin dal suo ingresso in campo, è riuscito ad incidere sia in fase offensiva che nella metà campo difensiva limitando uno dei migliori giocatori del campionato.
Da rivedere
Tra le fila di Pesaro in questa sfida contro Rieti è Matteo Tambone a deludere le aspettative non entrando mai in partita e faticando a portare anche io minimo contributo.
RSR SEBASTIANI RIETI
Bogliardi 6: nei minuti in campo prova a dire la sua seppur con un po’ di fatica.
Piunti 6,5: lotta e mette sempre tutto se stesso in campo.
Bellini n.e.
Palumbo 7: mette in luce le proprie qualità sia sotto l’aspetto offensivo che a livello di costruzione di gioco.
Pascolo 7: gioca una partita solida e concreta, senza sbavature.
Perry 8,5: mette in luce le sue qualità e il suo talento confermandosi un giocatore capace sempre di dire la sua.
Piccin 7: mette a segno canestri importanti senza mai tirarsi indietro.
Guariglia 9: gioca una partita di altissima qualità riuscendo a dare il proprio contributo in ogni lato del campo.
Hogue 8: alti e bassi nella sua gara, ma il suo carisma è benzina per Rieti
Udom 8: riesce a incidere e a rendersi costantemente pericoloso.
Mian 7,5: il suo tiro da 3 è un’arma in più per Rieti che però trova in lui un facilitatore a livello di gioco.
Cicchetti n.e.
Coach Crosariol 8,5: non può esistere un esordio migliore: fa rinascere la squadra e batte senza appello la capolista.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti 5: in campo è impalpabile e, ad eccezione di una tripla, il suo apporto è quasi nullo.
Johnson 4,5: non è mai davvero pericoloso e, in alcuni frangenti, commette errori davvero pesanti.
Bertini 6: i suoi canestri sono ossigeno puro per la VL Pesaro che trova in lui un appiglio nei momenti più difficili.
Maretto 5,5: alti e bassi nella sua partita seppur abbia faticato tanto, forse troppo, per essere minimamente consistente.
Sakine s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Tambone 4,5: praticamente “non pervenuto” per lo meno nella misura di cui ci si aspetterebbe da lui.
Virginio 5: ad eccezioni dei punti a referto il suo apporto in questa sfida contro Rieti è davvero minimo.
Bucarelli 6,5: si conferma capitano e leader nonché, nella sfida odierna contro Rieti, l’unico giocatore capace di impensierire gli avversari e di riuscire a tenere viva Pesaro nella seconda metà di gara.
Miniotas 5,5: parte bene, ma si spegne con il proseguire dell’incontro per poi, nel finale, sparire quasi completamente.
Fainke 5: viene messo in campo da Leka, ma appare fuori luogo e mai davvero capace di portar un minimo contributo sul parquet.
Coach Leka 5: fin da inizio gara non riesce a limitare una Rieti rinata nè difensivamente nè offensivamente e, nonostante qualche fiammata, le redini dell’incontro sono sempre nelle mani dei padroni di casa con una Pesaro mai davvero incisiva.
