HomeNBAPlayoff NBA 2026: guida completa dal play-in alle Finals

Playoff NBA 2026: guida completa dal play-in alle Finals

Venti squadre sono ancora in corsa per il titolo NBA, ma il numero scenderà rapidamente a sedici entro venerdì sera, quando otto formazioni si contenderanno quattro posti attraverso il torneo play-in.

Una volta definito il tabellone completo, il primo turno promette già diversi confronti di altissimo livello: Denver-Minnesota e New York-Atlanta su tutti.

Il play-in e gli accoppiamenti del primo turno

Le ultime quattro squadre a completare il tabellone da otto per ciascuna conference usciranno dal play-in. A Ovest, Phoenix affronta Portland nella sfida tra settima e ottava testa di serie, mentre a Est Philadelphia ospita Orlando nello stesso tipo di partita da dentro o fuori.

Chi perde queste due gare avrà un’ultima chance venerdì, sfidando le vincitrici dei match tra la nona e la decima del seed. Miami gioca in trasferta a Charlotte martedì, mentre i LA Clippers se la vedono con Golden State mercoledì: entrambe partite ad eliminazione secca. Gli Heat, che hanno già superato il play-in in tre occasioni, rappresentano la scelta più credibile tra le squadre dalla nona o decima posizione per un eventuale passaggio al primo turno.

Quattro degli otto accoppiamenti del primo turno sono già definiti: Denver-Minnesota e Los Angeles Lakers-Houston a Ovest, New York-Atlanta e Cleveland-Toronto a Est. San Antonio e Boston attendono le vincitrici delle sfide tra la settima e l’ottava del seed, mentre Oklahoma City e Detroit aspettano chi uscirà dalle partite decisive di venerdì.

Il primo turno è storicamente quello con i risultati più netti: la scorsa stagione, cinque serie su otto si sono chiuse in quattro o cinque partite. Quest’anno, però, le sfide più equilibrate sembrano proprio quelle già fissate, vista la vicinanza in classifica tra le squadre coinvolte.

Nikola Jokic e Anthony Edwards potrebbero darsi battaglia per sette gare, così come James Harden e Brandon Ingram a Est. I Lakers saranno sotto i riflettori per gli infortuni patiti nel finale di regular season: ad attenderli c’è una Houston affamata di riscatto dopo l’eliminazione subita l’anno scorso per mano di Stephen Curry e Golden State. Anche New York-Atlanta si preannuncia avvincente, con Jalen Brunson e Jalen Johnson capaci di produrre punti a ritmi elevatissimi in ogni singola partita.

Dai quarti alle Finals: i possibili scenari

Il secondo turno è il momento in cui solamente i livelli si alzano. Se i pronostici vengono rispettati, potremo vedere scontri interessanti come Celtics-Knicks, Pistons-Cavaliers, Thunder-Lakers e Spurs-Nuggets. In caso di sorprese, restano comunque possibili serie come Thunder-Rockets o Pistons-Hawks, potenzialmente destinate a durare a lungo.

Boston-New York sarebbe il piatto forte della semifinale: le due storiche rivali si giocherebbero un posto nella finale di conference, ma in molti sostengono che quella serie rappresenterebbe la vera finale dell’Est, considerata l’esperienza e il talento stellare presente in entrambi i roster.

A Ovest, tutto sembra puntare verso una finale di conference tra Oklahoma City e San Antonio. Prima, però, potremmo assistere a sei o sette partite di Victor Wembanyama contro Nikola Jokic. Gli Spurs hanno chiuso la regular season con un record di 4-1 contro i campioni in carica: Wembanyama, Stephon Castle, De’Aaron Fox e compagni rappresentano un ostacolo durissimo per i Thunder. Il duello stilistico tra Wemby e Shai Gilgeous-Alexander sarebbe il cuore di quella serie, anche se esiste la possibilità che SGA debba prima vedersela con Jokic per un’intera serie.

Detroit ha chiuso come prima forza ad Est in regular season, ma in molti considerano Celtics e Knicks più pronti per la postseason. Se i Pistons dovessero raggiungere la finale di conference, la pressione per dimostrare di meritare quel palcoscenico sarebbe enorme. Chi esce vincitore da Boston-New York sarà probabilmente favorito nella finale dell’Est contro chiunque: difficile eguagliare il talento complessivo dei Celtics o il rendimento playoff di Jalen Brunson.

Nessuno sarebbe sorpreso di rivedere i campioni in carica Thunder alle Finals per il secondo anno consecutivo. Allo stesso modo, un ritorno di Boston — con Jayson Tatum di nuovo a disposizione — per inseguire il secondo titolo in tre anni non stupirebbe: i Celtics sono considerati la miglior squadra in lizza dopo OKC per il Larry O’Brien Trophy.

L’augurio è che le Finals 2026, a prescindere dalle protagoniste, possano regalare lo stesso spettacolo della serie in sette gare tra Oklahoma City e Indiana della scorsa stagione. Il calendario prevede l’inizio della serie il 3 giugno, con un’eventuale gara-7 fissata per il 19 giugno.

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