La Virtus prende il classico brodino – di dado con le stelline, mica di cappone coi tortellini, magari – contro una Cantù che, se avesse giocato anche il primo tempo come il secondo, non sarebbe andata lontana dal colpaccio all’Arena. La Virtus vince grazie a un break messo a segno nel primo quarto quando pare ritrovarsi un minimo e va sopra di 9. Da lì tutti i quarti saranno sostanzialmente pareggiati e la partita scivola via, nella sua decisa bruttezza, senza che la San Bernardo della ripresa, più ostica e coriacea, riesca a raddrizzarla.
Finisce 89-79.
Il migliore: nella sera in cui Edwards ne mette 34, scegliamo Daniel Hackett che ne mette solo 2 ma gioca 27 minuti, a 38 anni suonati, con un’autorevolezza, una leadership, una continuità veramente ammirevoli, tra l’altro giocando un possesso offensivo ed uno difensivo decisivi nel finale.
Da rivedere: Smailagic sembra entrato in un tunnel dal quale fatica ad uscire. Sbaglia scelte semplici, oltre che tiri che a inizio anno entravano. Un solo rimbalzo in 18 minuti.
Virtus Olidata Bologna
Baiocchi n.e.: dopo la bella partita di Eurolega, chissà perché visto che Hackett ne deve giocare 27.
Edwards 7: voto che riflette solo l’esteriorità numerica. Edwards segna molto ma non gioca bene, è monocorde, gioca da solo quasi tutto il tempo. Poi ne fa 34 ed ha ragione lui. Ma prende 23 tiri e chiude con 22 di valutazione.
Niang 6,5: miglior rimbalzista della squadra, dietro fa il vuoto e cambia su tutti. Pianta una schiacciata importantissima nel finale.
Smailagic 5: colleziona scelte sbagliate in attacco ed amnesie difensive.
Alston 7,5: 19 in 24 minuti con percentuali eccellenti ed una pericolosità costante testimoniata dai falli subiti. Gioca benissimo il finale, in cui Edwards non ne azzecca una.
Hackett 7,5: i numeri non parlano del ruolo fondamentale dell’ex CSKA nel vincere la partita per la Virtus.
Ferrari s.v.: 5 soli minuti, nei quali fa molto bene; e chissà anche qui perché, visto che Jallow ne gioca poi 35.
Morgan s.v.: si fa male quasi subito.
Diarra 6,5: meglio dei propri compagni di reparto, molto mobile in difesa.
Jallow 7: molto attivo e propositivo, gioca 35 minuti con un’energia inesauribile.
Diouf 5,5: dormicchia per il campo, a parte un assist pregevole ed un importante rimbalzo nel finale.
Akele 6: qualche minuto di sportellate.
Jakovljevic 5,5: gestione dei minutaggi ancora poco convincente, 35 per Jallow, 34 per Edwards e 27 per Hackett con n.e. per Baiocchi (se non gioca contro Cantù, quando?) e 5 soli per Ferrari (idem). Il piano partita iniziale, di condivisione spasmodica della palla ed energia difensiva al limite del fallo, resiste abbastanza per la fase difensiva, mentre in attacco dal minuto due ci si affida mani e piedi a Edwards che, oggi, con il livello di difesa di una squadra di bassa classifica di Lega A, paga dividendi.
ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ
Chiozza 6: con lui in campo la squadra gira meglio, forse ha pochi minuti.
Moraschini 6: l’ex di giornata gioca con molta intensità in difesa.
De Nicolao 5,5: qualche punto in più del pari ruolo italoamericano ma con lui in campo la squadra è più ferma.
Ballo: 7,5: 8 falli subiti e 7 rimbalzi dicono solo in parte dell’energia inesauribile dell’11 canturino che tiene da solo in scacco tutto il frontcourt virtussino.
Bortolani 7: se Cantù sta sempre in partita è in buona parte merito suo, che distribuisce la propria produzione offensiva in tutta la partita con grande continuità.
Sneed 7: approfittando anche di una difesa di Edwards spesso molto rivedibile mette insieme un bottino importante, con grandi percentuali.
Basile 6,5: nei pochi minuti in campo si rende molto utile, con cifre ottime per punti e rimbalzi.
Fevrier 6,5: mette fisicità sul perimetro.
Okeke s.v.
