La stagione 2026 dei Los Angeles Clippers si è chiusa nel torneo play-in, e Chris Paul non ha perso l’occasione per commentare a modo suo l’eliminazione della sua ex squadra. Il veterano, ormai ritirato, ha pubblicato nelle sue Instagram Stories un meme con la scritta “hater’s funeral” — il funerale degli odiatori — un formato molto diffuso sui social per celebrare la disfatta di un rivale. Nessuna didascalia aggiuntiva, solo l’immagine: un messaggio che non aveva bisogno di ulteriori spiegazioni.
Il post è arrivato poco dopo la sconfitta dei Clippers contro i Golden State Warriors per 126-121 all’Intuit Dome di Inglewood, nella notte di mercoledì. Una partita che Los Angeles sembrava avere in pugno: vantaggio di 13 punti nel quarto periodo, con il punteggio sul 98-85 a meno di dieci minuti dalla fine. Da quel momento, però, Golden State ha piazzato un parziale devastante, chiudendo la gara con un break di 16-6 grazie a canestri pesanti e difesa asfissiante nel finale. Stephen Curry è stato il protagonista assoluto con 35 punti, di cui 27 messi a segno nel solo secondo tempo.
Il rapporto turbolento tra CP3 e i Clippers
La provocazione social di Paul non è casuale e affonda le radici in un legame complicato con la franchigia losangelina. Dopo essere stato per anni il volto della squadra, CP3 aveva lasciato i Clippers in circostanze controverse. Nel 2025 era tornato a Los Angeles firmando un contratto annuale, ma l’esperienza si era conclusa nel peggiore dei modi: utilizzato con minutaggio ridotto, era stato poi messo ai margini dopo dissidi interni con l’organizzazione. Successivamente era stato ceduto a Toronto in uno scambio che coinvolgeva più squadre, prima di essere tagliato dai Raptors e annunciare il ritiro dopo 21 stagioni di carriera.
La post season dei Clippers termina subito
I Clippers si erano presentati al play-in come nona forza della Western Conference, chiudendo la regular season con un record di 42-40. L’eliminazione ha messo fine a una striscia di 15 stagioni consecutive con bilancio positivo: per la franchigia si tratta della prima mancata qualificazione ai playoff dal 2022.
Golden State, intanto, prosegue il proprio cammino e affronterà Phoenix nella prossima sfida, con in palio un posto al primo turno contro Oklahoma City.
