La VL Pesaro vince contro Forlì nell’ultima partita casalinga di stagione regolare giocando una partita che, ad eccezione dei primi minuti, ha visto i padroni di casa avere in mano l’inerzia del match senza eccessive difficoltà nonostante gli assenti.
Forlì, che annoverava anche tra le loro fila assenti importanti, ha provato a mettere in luce le proprie qualità nei primi minuti di gara, ma quando Pesaro ha recuperato il piccolo svantaggio non sono più riusciti a rispondere agli attacchi dei biancorossi ed hanno alzato bandiera bianca senza sforzarsi eccessivamente dopo la salvezza ufficialmente conquistata nella scorsa uscita.
Pesaro ha invece mantenuto il controllo della gara fino all’ultimo minuto restando con costanza ad oltre 10 punti di vantaggio che hanno permesso loro di imporsi 85-73; con la promozione diretta che si deciderà quindi nella prossima sfida.
MVP
Il premio di migliore in campo spetta a Jazz Johnson che in questa sfida ha messo in luce tutte le sue qualità offensiva, ma anche il suo carattere e il suo agonismo risultando, per alcuni tratti di incontro, immarcabile per i pari ruolo di Forlì.
Da rivedere
Non c’è stato un vero e proprio giocatore deludente in una sfida con davvero pochi colpi di scena, quindi questo titolo spetta ad un Giulio Gazzotti da cui, da ex, forse ci si aspettava un impatto maggiore e invece è stato per alcuni tratti davvero impalpabile.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti 6: gioca una partita senza lode e senza infamia, commettendo degli errori ma riuscendo comunque a dire la sua.
Johnson 7,5: è il migliore in campo: mette in luce le sue qualità offensive, ma anche il suo carattere dei momenti in cui la squadra faticava ad impattare.
Bertini 6,5: risponde presente con costanza sia a livello offensivo che a rimbalzo.
Sakine n.e.
Smith 6: gioca una partita solida confermandosi un buon rimpiazzo in questo momento di difficoltà legata agli infortuni.
Tambone 6,5: alti e bassi in una partita in cui comunque ha dimostrato di essere un giocatore di una categoria superiore.
Reginato n.e.
Virginio 6,5: segna canestri importanti e riesce a dire la sua ogni volta che viene chiamato in causa anche a rimbalzo e sotto l’aspetto difensivo.
Bucarelli 6: nonostante le sue qualità nella sfida contro Forlì ha mancato di essere lucido in alcuni frangenti e i falli ne sono la conferma.
Fainke 5,5: si conferma in estrema difficoltà nel fare qualsiasi cosa in più che il mero bloccare.
Coach Leka 6,5: doveva vincere e lo ha fatto senza eccessive difficoltà, senza far faticare o spremere eccessivamente i suoi ragazzi e lasciandosi quindi ancora aperta la porta della promozione diretta.
PALLACANESTRO FORLÌ 2015
Bossi 6: inizia bene l’incontro, ma sul impatto cala nel corso del match fino a quasi scomparire.
Gazzotti 5: non riesce ad incidere o a dire la sua.
Gaspardo 6,5: parte bene, ma non riesce ad essere costante per tutta la durata della sfida contro Pesaro.
Masciadri 5,5: segna una tripla e prova a farsi trovare pronto in area, ma fatica.
Berluti s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Rosser 7: nonostante qualche difficoltà mette in luce le sue qualità giocando una partita a 360° gradi.
Aradori 7: si conferma uno dei giocatori più incisivi e decisivi del roster di Forlì segnando canestri sempre molto pesanti.
Casali n.e.
Stephens 7: è probabilmente il migliore dei suoi; in area mette in luce le proprie qualità riuscendo a mettere in difficoltà la difesa di una Pesaro che non poteva però contare su Miniotas.
Pinza 6,5: trova spazio e minuti e riesce a ripagarli tutti dimostrando di essere un giocane con grandi qualità capace di incidere in questa categoria.
Coach Martino 5,5: a salvezza ormai raggiunta forse ci si aspettava anche qualcosa in meno da una Forlì che comunque, soprattutto ad inizio gara, non ha mai mollato seppur non abbia neppure eccessivamente risposto a Pesaro quando i padroni di casa hanno preso il largo, ma il vero obiettivo era già in cassaforte.
