
Con la regular season 2025/26 ormai archiviata, quasi metà delle franchigie NBA ha già spostato l’attenzione sulla offseason, mentre le altre seguiranno a breve con l’eliminazione dai playoff. È il momento di fare il punto sulle date e le scadenze più importanti che scandiranno i prossimi mesi, fino all’apertura dei training camp per la stagione 2026/27.
Dal draft alla free agency: il calendario completo
Il primo appuntamento cruciale riguarda il draft NBA: c’è una scadenza per gli early entrants per dichiararsi eleggibili, seguita dal combine della G League. Successivamente, gli early entrants avranno un ultimo giorno utile per ritirarsi dal draft e mantenere l’eleggibilità NCAA , mentre per tutti gli altri candidati — inclusi i giocatori internazionali — la deadline per il ritiro è fissata alle 16:00 CT.
Il draft si svolgerà su due giorni separati: il primo round in una giornata e il secondo round in quella successiva.
Prima dell’apertura ufficiale del mercato, ci sono diverse scadenze fondamentali da tenere a mente. Le decisioni su player option, team option e opzioni di rescissione anticipata (con alcune eccezioni per contratti che richiedono tempistiche diverse). Entro la stessa finestra temporale, le squadre devono presentare le qualifying offer ai giocatori eleggibili per la restricted free agency.
L’ultimo giorno ufficiale della fine dell’anno di lega 2025/26 coincide anche con la scadenza per firmare le veteran extension relative alla stagione corrente.
L’apertura del mercato e il periodo di moratoria
Il primo giorno dopo la fine delle NBA Finals, le squadre potranno iniziare a negoziare con i propri free agent. Successivamente, a partire dalle 17:00 CT del primo luglio, sarà possibile avviare trattative anche con agenti liberi di altre franchigie: da quel momento parte ufficialmente il nuovo anno di lega 2026/27 e con esso il periodo di moratoria.
Durante la moratoria, i restricted free agent possono firmare offer sheet, le squadre possono iniziare a sottoscrivere contratti al minimo salariale (uno o due anni), contratti two-way, accordi rookie scale per le prime scelte e utilizzare la second-round pick exception per i giocatori scelti al secondo giro. È anche il momento in cui le franchigie possono esercitare le team option per il terzo o quarto anno sui contratti rookie scale in vista del 2027/28.
La moratoria termina alle 11:01 CT del 6 luglio: da quel momento le squadre possono ufficializzare firme, estensioni e trade. Parte anche il periodo di 24 ore per il diritto di pareggiare un’offer sheet firmata da un restricted free agent durante la moratoria.
Nel mezzo si colloca la Summer League di Salt Lake City (4-7 luglio), poco dopo quella di Las Vegas (16-19 luglio), vetrine importanti per rookie e giocatori in cerca di un contratto.
Tra le ultime scadenze rilevanti dell’estate: l’ultimo giorno per ritirare unilateralmente le qualifying offer ai restricted free agent è il 13 luglio, la data in cui i giocatori firmati con la second-round pick exception iniziano a pesare sul salary cap è il 31 luglio, la deadline per emettere i tender obbligatori ai second-round pick non ancora sotto contratto è il 5 agosto, e infine l’ultimo giorno utile per tagliare giocatori applicando la stretch provision ai loro salari 2026/27 è il 29 agosto.
I training camp apriranno a fine settembre, con date specifiche ancora da definire.