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Rytas, la rimonta del secolo: dal -20 al primo storico trionfo in BCL

La Final Four della Basketball Champions League 2026 si è conclusa sabato con il Rytas Vilnius che ha superato l’AEK BC per 92-86 dopo un tempo supplementare. La finale si è disputata davanti a 10.372 spettatori presso il Palau Municipal d’Esports di Badalona.

La corazzata lituana ha scritto la storia, diventando la prima squadra capace di rimontare uno svantaggio in doppia cifra in una finale. Il Rytas è scivolato fino al -20 (55-35 a metà del terzo quarto), ma è riuscito a ribaltare l’inerzia del match con un ultimo periodo d’autore.

Rytas, la chiave tattica: una difesa d’acciaio

Il cuore della rimonta risiede nel cambio di passo difensivo operato dai lituani: dopo aver concesso ben 55 punti nei primi 25 minuti di gioco, il Rytas ha alzato l’intensità e chiuso ogni varco, vincendo l’ultimo quarto con un parziale netto di 35-17. Questa pressione asfissiante ha tolto certezze all’attacco greco, forzando il primo tempo supplementare nei dieci anni di storia delle Final Four BCL. Nel prolungamento, il Rytas ha completato l’opera imponendosi per 12-6 e assicurandosi il titolo.

Un successo storico per la Lituania

Con questa vittoria, il Rytas Vilnius è diventato il settimo club differente a vincere la Basketball Champions League, inserendo per la prima volta la Lituania nell’albo d’oro della competizione dopo Spagna (6 titoli), Grecia, Italia e Germania.

In totale, il successo in finale è stato il settimo consecutivo per il Rytas in BCL, stabilendo la propria nuova striscia vincente più lunga in questa competizione. Dopo un record di 4-2 sia nella fase a gironi che nelle Round of 16, i lituani hanno eliminato l’ERA Nymburk ai quarti (2-0), per poi sconfiggere gli ex campioni di La Laguna Tenerife e l’AEK durante la Final Four.

Simonas Lukosius nominato MVP

Il Rytas ha celebrato anche il titolo di Most Valuable Player della Final Four. Simonas Lukosius ha fatto la differenza nella finalissima, stabilendo un nuovo record per l’ultimo atto del torneo con sette triple a segno. Ha chiuso la gara con 23 punti, accompagnato dai cori “MVP” dei numerosi tifosi lituani giunti in trasferta.

Nella finale per il terzo posto, l’Unicaja ha sconfitto La Laguna Tenerife per 85-80, chiudendo sul podio per la terza stagione consecutiva. Una piccola consolazione per le due formazioni spagnole, considerate da tutti le grandissime favorite della vigilia.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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