L’Olimpia Milano si presenta all’avvio dei playoff con l’unica ambizione possibile: la vittoria finale.
Tuttavia la squadra di Poeta ha affrontato non poche difficoltà, dalla brutta stagione europea fino alla non facile transizione da Messina a Poeta passando per gli infortuni e i numerosissimi rumors di mercato (Nebo destinato al Barcellona e Quinn Ellis alla Ncaa) che influenzano non di poco l’ambiente.
LO STATO DI FORMA
L’Olimpia Milano si presenta sulla carta con un buono stato di forma fisica, l’unica incognita è il problema di Josh Nebo avuto nella sfida con Trento. Per il centro americano si parla di valutazione day by day con la possibilità di “ripescare” Devin Booker per i 12 da schierare.
Nonostante il tonfo di Trento Milano ha avuto un discreto avvicinamento ai playoff, cercando di ritrovare condizione fisica e di mettere in ritmo giocatori finiti ai margini come Nico Mannion. Guduric è chiamato al salto di qualità da leader mentre per giocatori come Shields e LeDay potrebbe essere l’ultima passerella milanese per lasciare il segno.
Nel parco italiani torna arruolabile Diego Flaccadori anche se il suo utilizzo, come quello di un invisibile Stefano Tonut, sarà di scarso rilievo.
GLI SCONTRI STAGIONALI
Gli scontri dicono 2-0 Olimpia con due partite molto diverse in due momenti molto diversi della stagione. All’andata l’Olimpia ha dominato facilmente sul campo di Reggio Emilia, ma era novembre c’era ancora Ettore Messina e le scorie europee ancora non si facevano sentire. Nebo e Brooks l’han fatta da padrone in entrambe le sfide, anche in una gara di ritorno piuttosto combattuta (vinta di 4 da Milano in Aprile) a riprova di come potrebbero essere gli uomini chiave per la sfida. Difficile infatti per Reggio arginare la fisicità di Nebo (se disponibile) e al tempo stesso chiudere sul perimetro un talento come Armoni Brooks mentre l’Olimpia ha mostrato difficoltà ad arginare l’energia di JT Thor peccando probabilmente di atletismo, ad esclusione di Nebo.
LE CHIAVI DELLA SFIDA
Come detto il duo Nebo-Brooks sarà fondamentale per scavare quel gap di talento presente sicuramente sulla carta ma che l’Olimpia non sempre riesce a trasportare sul campo.
Fondamentale l’apporto anche di Ellis ( in un momento negativo) e di Nico Mannion dalla panchina. L’ex Varese infatti potrebbe essere un’arma importante per portare brio in un attacco troppo spesso fermo e stantio.
Difensivamente l’Olimpia deve trovare soluzioni costanti con Bolmaro e Guduric per poter arginare il talento di Caupein e Barford, capaci di accendersi in qualsiasi momento.
Sono i playoff e i classici cali di tensione dell’Olimpia non saranno più accettabili, e questo anche Peppe Poeta lo sa bene.
Pronostico: 3-1 Olimpia





