L’eliminazione dai quarti di finale di Eurolega ha lasciato ferite profonde in casa Panathinaikos. L’impossibilità di competere per il titolo europeo davanti al proprio pubblico dell’OAKA Arena, dopo un’altra stagione di investimenti massicci, rappresenta un colpo durissimo per l’intero ambiente.
Nel frattempo, il club ateniese ha ripreso il cammino nei playoff del campionato greco, superando il Mykonos in casa con un netto 99-75 (parziali: 31-9, 25-22, 26-22, 17-22). Protagonista assoluto Dinos Mitoglou con 24 punti, supportato dalla coppia Grigonis-Toliopoulos, entrambi a quota 15. Un successo che vale l’1-0 nella serie, ma che non è bastato a placare l’animo di Ergin Ataman.
Lo sfogo contro Ofer Yannay
La conferenza stampa post-partita del tecnico turco si è trasformata in un attacco frontale nei confronti di Ofer Yannay, presidente dell’Hapoel Tel Aviv. Ataman ha reagito con veemenza a dichiarazioni del dirigente israeliano ritenute offensive:
Rispetto molte persone, giornalisti, il nostro presidente… Accetto le critiche rivolte a me, ma non ho mai parlato male di un allenatore o di un presidente avversario. Eppure il presidente dell’Hapoel Tel Aviv ha rilasciato una dichiarazione scandalosa. Sono in EuroLega da 25 anni e ho vinto tre titoli. Ha detto che il Panathinaikos non aveva un allenatore. Adesso voglio rispondergli.
Il coach non si è fermato, alzando ulteriormente i toni:
Non ti conosco, eppure non mi rispetti. È un atteggiamento poco professionale. Concentrati sulla tua squadra e sul tuo allenatore. Questa è la vostra prima stagione in EuroLega. Non avete il diritto di parlare di me. Sei un presidente, eppure hai trovato il modo di commentare. Non accetto le sue parole, deve imparare il rispetto.
Poi l’affondo finale, con un riferimento diretto al budget dell’Hapoel:
Ho sentito che l’Hapoel avrà un budget da 75 milioni di euro. Buona fortuna. Fossero anche 100 milioni, non servirà a nulla. Non raggiungeranno il mio livello. Non vincerete mai l’EuroLega. State zitti e pensate alla vostra squadra.
La riflessione sull’eliminazione e il bilancio europeo
Ataman ha poi dedicato qualche parola alla vittoria contro il Mykonos e al percorso europeo appena concluso:
Sono soddisfatto. Non era semplice dopo la grande delusione dell’eliminazione dai quarti. I giocatori hanno reagito dopo appena 48 ore. Abbiamo giocato seriamente, siamo avanti 1-0 nella serie. Andiamo avanti. Non è stato facile: abbiamo perso gara-5 dopo essere stati in vantaggio 2-0. È una delusione per tutti noi. Rispetto la Valencia, che ha chiuso seconda nella stagione regolare e ha perso solo tre volte in casa. Abbiamo vinto due partite lì, ma ne abbiamo perse altrettante all’OAKA. La Valencia merita le Final Four.
Nonostante l’amarezza, Ataman ha voluto rivendicare il lavoro svolto negli ultimi anni:
“Nelle ultime tre stagioni, Panathinaikos e Fenerbahçe sono le due squadre più vincenti in Europa. Abbiamo un’EuroLega, un titolo e due coppe. Se esiste un club con un palmares migliore del nostro in questo periodo, ditemi quale. Solo il Fenerbahçe. Mi dispiace non essere alle Final Four in casa, ma questa è la vita”.





