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Virtus Bologna, l’offerta americana che cambia il futuro

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Zanetti
Credits Ciamillo-Castoria

Il futuro dei grandi club di basket si gioca sempre più fuori dal parquet, all’interno delle stanze dei bottoni dove si decidono gli assetti societari. Nell’ultimo appuntamento con il podcast BasketMercato, Orazio Cauchi ha fatto luce sulle manovre finanziarie che stanno interessando la Virtus Bologna. Il patron Massimo Zanetti sta valutando nuove opzioni per garantire la stabilità del club ai massimi livelli europei.


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“Ci sono delle manovre in corso in casa Virtus Bologna per quanto riguarda la proprietà del club, non è un mistero. Massimo Zanetti sarebbe disposto a cedere il club o a vendere quantomeno delle quote della società: l’età avanza e Zanetti vorrebbe mettere la società in mani sicure che possano garantire il futuro della Virtus ad alti livelli. Iniziano quindi ad esserci dei movimenti da parte di gruppi di imprenditori che stanno raccogliendo informazioni e stanno facendo la due diligence sulla situazione finanziaria della Virtus.

Non sono necessariamente dei discorsi in questo momento particolarmente avanzati, ma vi possiamo confermare che ci sono degli interessi concreti da parte di un gruppo americano, che sta utilizzando tra l’altro un’agenzia di rappresentanza giocatori come intermediario nella trattativa per capire la disponibilità di Massimo Zanetti a cedere, magari inizialmente, anche solamente un pacchetto di minoranza delle quote della Virtus per fare entrare dei nuovi investitori che potrebbero dare ulteriore stabilità al progetto.

Oltre al gruppo americano, ci sarebbe anche un altro gruppo di matrice europea; come dicevamo, iniziano ad esserci delle manovre in corso. In nessuno dei due casi in realtà stiamo parlando di una trattativa già in fase di chiusura, ma ci sono dei dialoghi avviati, ci sono due cordate che stanno raccogliendo informazioni e vogliono capire la fattibilità di questa operazione, perciò qualcosa sotto questo punto di vista inizia a muoversi. Chiaro che poi alla fine l’ultima parola sarà sempre di Massimo Zanetti, che è il proprietario di maggioranza della Virtus Bologna e detiene praticamente tutte le quote della società; sarà lui alla fine a decidere se questo è il momento giusto per vendere o per fare entrare dei nuovi partner, o se invece preferirà continuare ancora ad andare avanti da solo per un altro po’.”

La sostenibilità economica nel basket moderno richiede strutture societarie solide e una visione internazionale. L’eventuale ingresso di capitali stranieri potrebbe garantire alla Virtus Bologna le risorse necessarie per consolidarsi stabilmente nell’élite continentale.

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