
Stasera all’ Arena si decide tutto. La palla a due è fissata per le 20 e Gara 5 contro la Dolomiti Energia Trento vale la qualificazione: la Virtus Bologna ha rimesso la serie in parità e ora si presenta all’appuntamento decisivo con la consapevolezza di aver raddrizzato una situazione che sembrava compromessa.
Per Trento il discorso è semplice quanto complicato: per restare in vita servirebbe qualcosa di straordinario. La squadra di coach Nenad Jakovljevic aveva subito dure critiche dopo i due ko consecutivi, ma ha saputo reagire e riportare la contesa al punto di partenza.
Diarra e l’aggressività come fattori chiave
Come riporta Il Corriere dello Sport, tra i fattori che hanno cambiato l’inerzia della serie, il rientro di Aliou Diarra occupa un posto centrale. Il lungo maliano si è rivelato determinante nel lavoro sotto canestro, e la sua presenza stasera sarà ancora una volta fondamentale per dare alla Virtus il controllo dell’area.
Ma non basta un singolo giocatore. La parola d’ordine per chiudere una serie che si è fatta via via più complicata è aggressività: quella che dovrà caratterizzare l’approccio di Morgan, Edwards, Jallow, Niang e Vildoza fin dai primi minuti. Bologna ha le carte per passare il turno, ma dovrà scendere in campo nella sua versione migliore per non lasciare spazio a sorprese.