Home Lega Basket Caos Trieste: società in vendita ma il caso Brescia diventa un giallo

Caos Trieste: società in vendita ma il caso Brescia diventa un giallo

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Matiasic
Foto MarcoBrondi // CIAMILLO-CASTORIA

Nel parlare di futuro della Pallacanestro Trieste, ormai vale davvero tutto. La convulsa settimana che ci si è messi alle spalle lo ha ampiamente dimostrato: nessuna vera certezza certificata, con gli scenari societari che cambiano di giorno in giorno e che non definiscono ancora il vero orizzonte che attende la maggiore realtà cestistica cittadina. L’unica certezza, in buona sostanza, è l’atto formale della messa in vendita della Pallacanestro Trieste e la contemporanea presentazione della domanda di iscrizione al prossimo campionato di Serie A.

Dietro le quinte, però, si muove un intricato puzzle di trattative. Una nuova realtà, inizialmente pronta a investire almeno due milioni di euro, si è poi volatilizzata nel giro di un paio di giorni perché non convinta dal bilancio del sodalizio. Al contempo, si registra l’impegno dell’ex presidente e general manager di Trieste, Gianluca Mauro, sceso nuovamente in campo con una lettera ufficiale per richiedere all’attuale numero uno biancorosso, Paul Matiasic, i documenti necessari a valutare la situazione del club e poter fare una proposta concreta di acquisto.

Il mistero del titolo sportivo e la secca smentita di Brescia

Lo scenario si complica ulteriormente guardando oltre i confini locali. Secondo quanto analizzato dal quotidiano Citysport, i rumors di inizio weekend davano praticamente per certo un accordo clamoroso tra Matiasic e il gruppo Germani di Mauro Ferrari per l’acquisto del titolo sportivo della Leonessa, per una cifra che si aggirerebbe attorno ai 6 milioni di euro. L’obiettivo del presidente giuliano sarebbe quello di trasferire il basket di massima serie a Roma, una piazza rimasta senza una reale soluzione di continuità nella capitale.

La risposta del team lombardo non si è fatta attendere, stroncando sul nascere ogni speculazione. Con una nota ufficiale e perentoria, la dirigenza bresciana ha smentito categoricamente l’affare blindando la propria permanenza nel massimo campionato.

Trieste: scenari in bilico e tempi stretti per il futuro del club

Le comunicazioni ufficiali della galassia Matiasic adesso passano attraverso l’agenzia Comin & Partners, la quale ha provveduto a puntualizzare che “eventuali ulteriori aggiornamenti o comunicazioni, anche relativi a squadre non attualmente impegnate nei playoff, saranno forniti solo al termine del campionato”. Una presa di posizione che di fatto invita l’ambiente all’attesa, alimentando inevitabilmente lo scetticismo e i rumors di corridoio.

Il tempo a disposizione per pianificare il prossimo campionato è sempre meno ed è proprio su questa prerogativa che la situazione della Pallacanestro Trieste rimane drammaticamente in bilico. Se da una parte le istituzioni locali sono ormai da settimane in prima linea per consentire un passaggio di testimone indolore tra l’attuale proprietà e una nuova realtà, dall’altra resta la consapevolezza che un affare di questa portata difficilmente si risolverà in pochi giorni. Un’attesa snervante che logora sempre di più la piazza e tutti coloro che amano questi colori.

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Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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