Home Lega Basket Forray rinnova con Trento: 16 anni e il rimpianto della Coppa Italia

Forray rinnova con Trento: 16 anni e il rimpianto della Coppa Italia

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Sedici anni con la stessa maglia. O quindici e mezzo, o sedici e mezzo: persino lui ha perso il conto. Toto Forray ha rinnovato con la Dolomiti Energia Trento — l’ufficialità è arrivata lo scorso 15 aprile — e il prossimo sarà il suo sedicesimo anno consecutivo a Trento, dove è approdato da Forlì nel gennaio del 2011.

La stagione appena conclusa, però, non è stata semplice da vivere. Per diversi mesi Forray è rimasto incollato alla panchina, e lui stesso non nasconde quanto sia stato difficile accettarlo, come ha dichiarato a Il T Quotidiano:

Se vi dicessi che è stato semplice gestire tutto mentirei a voi e a me stesso. Però ho sempre messo davanti la squadra e in secondo, se non in terzo, piano il mio ego e le mie esigenze. Qualche volta mi sono morso la lingua, cosa che nel passato magari non avrei fatto. Anche per me la carta d’identità è tornata utile.

Un’autoconsapevolezza maturata con gli anni, che lo ha portato a ridefinire il proprio ruolo all’interno del gruppo. Non solo minuti sul parquet, ma presenza, equilibrio ed esperienza messa a disposizione dei compagni più giovani nei momenti più delicati.

Forray: un finale di stagione da ricordare

La squadra ha attraversato un’annata piena di alti e bassi, ma nel momento decisivo ha saputo tirare fuori qualcosa di importante. La vittoria a Udine e il successo su Milano hanno garantito l’accesso ai playoff, dove Trento ha messo alle corde la Virtus Bologna. In EuroCup, la trasferta di Istanbul contro il Besiktas — in un palazzetto rovente — ha mostrato una personalità fuori dal comune. La qualificazione alla semifinale è sfumata per pochissimo, come ricorda Forray:

Eravamo consapevoli che ci saremmo trovati davanti a tanti alti e altrettanti bassi. Poi, una cosa è aspettarseli astrattamente, un’altra viverli concretamente. Avremmo potuto accontentarci della salvezza e terminare il tutto a fine aprile, invece siamo andati a vincere a Udine e abbiamo superato Milano ottenendo la qualificazione ai playoff. Proprio ai playoff siamo stati in grado di mettere alle corde la Virtus Bologna, non proprio una squadretta.

Il rimpianto più grande, però, riguarda la Coppa Italia. Il trofeo conquistato a febbraio 2025 non ha potuto essere difeso nella Final-8, e su questo Forray è stato netto:

Siamo andati a Istanbul dimostrando una personalità pazzesca al cospetto del Besiktas. Il passaggio del turno lo abbiamo mancato per una questione di millimetri, ma un’altra cosa mi è pesata di più: non aver potuto difendere la Coppa Italia vinta a febbraio 2025. Questo me lo porterò dentro per un bel po’.

Intanto, il legame con l’Aquila resta intatto. “L’Aquila per me è una seconda famiglia e una seconda pelle” dice Forray. E il sedicesimo anno è già cominciato.

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