Jonas Valanciunas ha parlato ai media durante il suo consueto camp estivo di basket, facendo il punto sulla propria situazione contrattuale con i Denver Nuggets. Il centro lituano ha chiarito che la decisione spetta alla franchigia: sarà Denver a stabilire se tenerlo in roster anche nella prossima stagione, e tutto dovrebbe definirsi entro il Draft NBA, in programma la settimana prossima:
“Devono decidere loro quale direzione prendere e cosa vogliono fare. La stagione non è andata come speravamo, non abbiamo rispettato le aspettative. Penso che abbiano delle scelte da fare. Tutto dovrebbe chiarirsi intorno al Draft NBA [24-25 giugno]. Non manca molto.”
Il contratto di Valanciunas con Denver scade l’8 luglio 2026 — una scadenza già spostata dal 30 giugno per garantire alla franchigia maggiore flessibilità in vista della free agency, che parte il 1° luglio. Nonostante un ruolo ridotto, il lituano ha disputato 65 partite nella regular season, chiudendo con 8.7 punti, 5.1 rimbalzi e 1.2 assist di media in 13.4 minuti, con il 58.2% dal campo. Ha anche tagliato il traguardo delle 1.000 partite in NBA, entrando nel ristretto gruppo di 164 giocatori nella storia della lega ad averlo raggiunto.
Valanciunas: lo Zalgiris Kaunas sullo sfondo
Se i Nuggets dovessero salutarlo, Valanciunas potrebbe fare le valigie per l’Europa. Tra i club interessati c’è lo Zalgiris Kaunas, la sua squadra di casa in Lituania. Interpellato sulle mosse estive del club — che avrebbe già trovato l’accordo con le guardie Saben Lee e Carsen Edwards, oltre a confermare altri elementi chiave — Valanciunas ha ammesso di aver seguito da vicino la situazione e di aver discusso con persone esperte di basket europeo su come potrebbe presentarsi la squadra in futuro:
“Li ho seguiti. Magari non conosco ogni nome al cento per cento, perché ho trascorso molto tempo oltreoceano. Ma ho parlato con chi conosce e segue davvero il basket europeo. Abbiamo ragionato su come potrebbero andare le cose.”
Valanciunas ha anche riconosciuto che lo Zalgiris non è più una squadra di secondo piano in EuroLeague:
“Quest’anno hanno dimostrato di essere uno dei club principali della competizione — per gestione, condizioni e modo di giocare.”
Non è la prima volta che il centro valuta un ritorno in Europa: la scorsa estate era stato vicino al Panathinaikos, arrivando persino a effettuare le visite mediche ad Atene. L’operazione saltò quando Denver lo acquisì via trade e scelse di puntare su di lui per la stagione 2025-26. Ora la storia potrebbe ripetersi, con un esito diverso.
