
La Virtus Bologna si presenta alla deadline odierna per le iscrizioni al prossimo campionato di Serie A in una condizione che il presidente Massimo Zanetti ha definito apertamente di transizione. Come riporta Il Corriere dello Sport, sul tavolo ci sono due trattative in corso per cedere il club: un gruppo americano-greco e uno americano-svizzero sono i potenziali acquirenti, e questa prospettiva condiziona inevitabilmente anche le scelte di mercato.
La Virtus è in vendita e sta parallelamente lavorando per acquisire lo status di franchigia di EuroLega, operazione che avrebbe un costo di 50 milioni di euro. Zanetti ha confermato martedì che entrambi i canali restano aperti, e che la costruzione della nuova rosa deve tenere conto anche di questo scenario.
Un mercato orientato alla gioventù, nel segno di Mumbrù
L’area tecnica sta lavorando per rispondere alle indicazioni dell’allenatore Mumbrù, che chiede una squadra giovane e con caratteristiche atletiche. Il primo acquisto in regia va esattamente in questa direzione: Rasheed Bello, play già ufficializzato dopo una stagione da rookie convincente ad Anversa. Ma il mercato non si ferma qui.
Tra i profili seguiti per completare il reparto dei playmaker ci sono Jerrick Harding del Rytas, autore di 19,4 punti e 2,4 assist di media in Champions League, e David DeJulius di Murcia, con 10,8 punti e 3,8 assist in FIBA Europe Cup. La scelta tuttavia sembra esser ricaduta su Marcus Carr del Wurzburg, che nella stessa competizione ha chiuso con 17,5 punti e 6,7 assist di media: numeri da playmaker completo, capace di incidere sia in fase realizzativa che nella gestione.
Sul fronte delle conferme, sono stati ufficializzati i rinnovi di Daniel Hackett, alla sua sesta stagione con le V nere, e di Momo Diouf. Il centro bianconero ha commentato così il prolungamento del contratto:
«Sono molto contento di rimanere a Bologna, un posto che ormai considero come una seconda casa. Non vedo l’ora di ricominciare, cercando sempre di migliorare per aiutare la squadra e i miei compagni e dare il massimo per questo club.»
La situazione finanziaria e le scadenze istituzionali
Dietro le mosse di mercato c’è una situazione economica che resta delicata. Il comparto amministrativo ha dovuto gestire le scadenze legate alle Leggi di Bilancio successive alla sospensione dei versamenti tributari e alla sterilizzazione delle perdite del periodo Covid. Al 30 giugno scade la copertura relativa a 3,5 milioni di perdita del 2021 e a 2 milioni di debiti tributari, rimborsati attraverso rate mensili.
Sul piano istituzionale, le domande di iscrizione presentate oggi saranno ratificate lunedì dall’assemblea di Lega. Il 16 luglio si riunirà invece il consiglio federale straordinario per deliberare sul trasferimento di sede del nuovo club di Matiasic da Brescia a Roma. Sarà poi il consiglio federale a definire in via definitiva l’elenco delle squadre partecipanti al prossimo campionato.