Home Lega Basket Brescia perde la Serie A: oggi la conferenza di Ferrari

Brescia perde la Serie A: oggi la conferenza di Ferrari

606

È ufficiale: la Germani Brescia non esiste più. Il Consiglio federale straordinario convocato dalla FIP ha approvato la documentazione necessaria e avviato l’iter per il trasferimento del titolo sportivo alla Maxima Roma di Paul Matiasic. Si chiude così un capitolo lungo diciassette anni, con dieci campionati consecutivi in Serie A come eredità sportiva di una società che aveva ridato vita al grande basket in città.

A dire il vero, la notizia era già nell’aria prima ancora della comunicazione ufficiale della Federazione. Era stata la ECA infatti a bruciare i tempi pubblicando la lista ufficiale delle squadre iscritte all’Eurocup: tra le partecipanti figurava già la Maxima Roma, ammessa grazie a una wild card. La formazione capitolina rappresenterà l’Italia in un girone allargato a sei squadre, insieme a Trento, Venezia, Tortona, Napoli e all’altra società romana, quella legata alla cordata Nelson-Doncic.

Una stagione che lascia tre vuoti nel campionato

Come riportato da Bresciaoggi, la Leonessa non è l’unica a salutare la Serie A in questa torrida estate. Anche Trapani, esclusa a stagione in corso, e la Vanoli Cremona,  il cui titolo sportivo si è spostato anch’esso nella capitale, non si iscriveranno al prossimo campionato. Questo è un dato che pesa sull’intero movimento cestistico italiano. Per la Germani, però, il colpo è forse il più simbolico: il PalaLeonessa aveva ospitato solo un anno fa gara 3 della finale Scudetto contro la Virtus Bologna, con il palazzetto vestito a festa.

Sul futuro della pallacanestro a Brescia rimane aperta una finestra, seppur piccola: si parla di una possibile ripartenza dalle categorie inferiori, almeno dalla Serie B, con una società diversa. Un percorso lungo, tutto da costruire.

Ferrari rompe il silenzio

Nel pomeriggio di oggi è attesa la conferenza stampa di Mauro Ferrari, ex proprietario unico del club. L’imprenditore non si esprimeva pubblicamente dal 30 maggio scorso, quando aveva firmato il comunicato passato alla storia con la frase «Pallacanestro Brescia resta a Brescia». Una dichiarazione che, alla luce di quanto accaduto, suona oggi come un addio mancato.

La FIP, nel comunicato che accompagna la decisione, ha provato a bilanciare le ragioni di tutte le parti in causa:

«Il rispetto del sentimento dei tifosi non può mai venir meno, essendo il fulcro di ogni attività sportiva, il motore del movimento, ma, allo stesso modo, è necessario rispettare le scelte di ogni imprenditore a cui non è possibile impedire di operare a tutela dei propri legittimi interessi.»

Parole che non consolano nessuno, ma che fotografano con fredda precisione la realtà: il basket di alto livello lascia Brescia. Almeno per ora.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!