
Secondo le indiscrezioni di BasketNews, la Reyer Venezia sta per chiudere l’accordo con Glynn Watson. Il ventinovenne playmaker statunitense lascerà l’ASVEL dopo aver disputato un’eccellente stagione da esordiente in Eurolega.
Ambizione oltre lo stipendio
Nonostante avesse sul tavolo un’offerta turca molto più ricca, Watson ha scelto di dare priorità alla competitività. Il suo obiettivo è misurarsi in un torneo europeo di alto livello per consolidare definitivamente il suo status di giocatore da EuroLega.
Il progetto veneziano ben si sposa con questa visione: la squadra orogranata è reduce dalle finali scudetto italiane della stagione 2025-26 e ha recentemente ottenuto una licenza quinquennale per disputare l’EuroCup. Nello scacchiere tattico di Venezia, Watson prenderà il posto di RJ Cole, il quale è ormai in procinto di trasferirsi all’Olimpia Milano.
I numeri di un debutto impressionante
Nella sua prima apparizione sul palcoscenico di Eurolega, la guardia americana si è affermata come uno dei migliori realizzatori del torneo (chiudendo al 19° posto assoluto in classifica marcatori). Tra i “rookie” europei, solo pochissimi colleghi hanno segnato di più.
Il suo ruolino di marcia a fine stagione recita 14.2 punti, 3.1 assist e 2.4 rimbalzi a partita con 14.4 di valutazione complessiva.
Tra le serate da incorniciare spiccano sicuramente i 28 punti (massimo in carriera) inflitti al Paris Basketball, ma anche i 25 punti segnati contro Milano e i 23 contro il Barcellona.
L’impatto sul campo
L’importanza di Watson all’interno dell’ASVEL non si è limitata solo alle giocate offensive individuali. Secondo i dati statistici avanzati, quando il playmaker era sul parquet, la squadra francese produceva un saldo positivo di +7,2 punti ogni 100 possessi rispetto agli avversari (il terzo miglior differenziale dell’intero roster).
La partenza di Watson si inserisce in una profonda riorganizzazione della rosa che l’ASVEL sta mettendo in atto in vista della stagione 2026-27.