Il Real Madrid ha trovato l’intesa con Timothe Luwawu-Cabarrot sulla base di un contratto biennale, ma il passaggio dell’ala francese nella capitale spagnola non è ancora ufficiale: il Baskonia ha infatti esercitato il proprio diritto di prelazione — il cosiddetto tanteo, previsto dal regolamento della Liga Endesa — per provare a trattenere il giocatore o quantomeno gestire la sua uscita attraverso una trattativa di buyout.
Il meccanismo del tanteo e la concorrenza del Barcellona
Il tanteo funziona in modo analogo alla restricted free agency della NBA: la squadra che detiene il diritto può pareggiare qualsiasi offerta proveniente da un altro club del campionato spagnolo. Il Baskonia ha sfruttato questa possibilità non tanto per trattenere Luwawu-Cabarrot, quanto per evitare di perderlo a parametro zero e negoziare un’uscita concordata. Stando alle fonti di Eurohoops, anche il Barcellona si era mosso per ingaggiare il francese, ma la dirigenza di Vitoria-Gasteiz si è rifiutata categoricamente di trattare con i blaugrana, l’altra grande pretendente per il trentunenne.
La notizia dell’accordo imminente tra Luwawu-Cabarrot e i Blancos era stata anticipata da Donatas Urbonas per BasketNews. L’intesa chiude di fatto la parentesi biennale del giocatore con il Baskonia.
Luwawu-Cabarrot: una stagione da protagonista assoluto
Il nativo di Cannes arriva a Madrid dopo un’annata 2025-26 di altissimo livello. In Liga Endesa è stato il miglior marcatore del campionato con 18,1 punti di media, guadagnandosi la selezione nel primo quintetto All-ACB. In EuroLeague ha mantenuto numeri pressoché identici: 18,2 punti, 3,4 rimbalzi, 1,9 assist, tirando con il 41,2% dall’arco e l’89,8% ai liberi.
Negli ultimi quattro anni Luwawu-Cabarrot ha accumulato 114 presenze nella massima competizione europea per club, consolidandosi come una delle ali più pericolose dal perimetro del continente. Prima dell’esperienza europea, il francese ha giocato in NBA: scelto con la 24ª chiamata assoluta al draft 2016, ha collezionato 343 partite vestendo le maglie di Brooklyn Nets, Atlanta Hawks, Philadelphia 76ers, Chicago Bulls e Oklahoma City Thunder.
