I Denver Nuggets hanno ufficialmente tagliato il centro Jonas Valanciunas, aprendo così la strada a un suo possibile e clamoroso ritorno nel basket europeo.
Il contratto del lungo lituano per la stagione 2026/27, del valore complessivo di 10 milioni di dollari, sarebbe diventato interamente garantito nella giornata di mercoledì. La dirigenza del Colorado ha però scelto di muoversi d’anticipo, rilasciando il giocatore prima della scadenza prefissata. Ora Valanciunas entrerà nel classico periodo di waivers, durante il quale qualsiasi altra franchigia NBA potrà decidere di reclamare il suo attuale contratto.
L’impatto sul salary cap e il futuro in NBA
Questa operazione di mercato non sarà a costo zero per i Nuggets: il taglio peserà infatti per 2 milioni di dollari sul salary cap della franchigia. Denver avrà comunque la facoltà di spalmare la cifra rimanente del contratto del giocatore sui prossimi tre anni (tramite la stretch provision), alleggerendo lo spazio salariale immediato.
Secondo quanto riportato dal noto insider di mercato Shams Charania, il centro 34enne potrebbe comunque attirare l’interesse e ricevere offerte da diverse altre franchigie della lega americana, alla ricerca di esperienza e solidità sotto i tabelloni.
Valanciunas e le sirene di EuroLeague
Nonostante la permanenza negli Stati Uniti resti un’opzione concreta, le indiscrezioni delle ultime settimane si fanno sempre più insistenti: Valanciunas starebbe valutando con estrema attenzione l’ipotesi di chiudere il proprio capitolo oltreoceano per fare ritorno in Europa. Un suo eventuale sbarco in EuroLeague rappresenterebbe uno dei movimenti più importanti e di prima fascia dell’intera estate di mercato.
