Home NBA NBA 2027/28: minimo record per i veterani, superata la quota dei 4...

NBA 2027/28: minimo record per i veterani, superata la quota dei 4 milioni

36
NBA
Credits IPA Agency

In NBA il salario minimo non è una cifra fissa: si muove di pari passo con il salary cap, seguendone la stessa variazione percentuale di anno in anno. Questo meccanismo consente di elaborare stime attendibili anche con largo anticipo, partendo dalle proiezioni del tetto salariale diffuse dalla lega.

Per la stagione 2027/28, la NBA prevede al momento un salary cap di circa 174 milioni di dollari. Utilizzando questa cifra come base di calcolo, è possibile tracciare un quadro preliminare degli stipendi minimi che spetteranno ai giocatori in funzione della loro anzianità di servizio.

Rookie sopra 1,4 milioni, veterani oltre la soglia dei 4

Secondo le proiezioni attuali, il salario minimo per un giocatore al primo anno supererà 1,4 milioni di dollari. All’estremo opposto della scala, i veterani con almeno dieci stagioni di esperienza vedranno il proprio minimo salariale oltrepassare per la prima volta nella storia della lega la soglia dei 4 milioni di dollari, attestandosi a circa 4.088.943 dollari.

L’importo del minimo salariale dipende infatti dall’esperienza accumulata in NBA: un giocatore con un lungo curriculum ha diritto a una cifra sensibilmente superiore rispetto a chi è appena entrato nel circuito.

Contratti pluriennali in NBA: regole diverse

Va precisato che queste cifre si applicheranno esclusivamente ai giocatori che firmeranno nuovi contratti al minimo nella stagione 2027/28. Per chi è già vincolato da accordi pluriennali al minimo salariale, gli importi saranno leggermente differenti. Ad esempio, un rookie che avesse sottoscritto un biennale al minimo prima della stagione 2026/27 percepirebbe nel secondo anno (2027/28) uno stipendio di 2.294.370 dollari.

Si tratta naturalmente di stime provvisorie: le proiezioni verranno aggiornate qualora la NBA dovesse rivedere la previsione del salary cap nel corso della stagione, e poi definitivamente fissate quando la lega stabilirà il tetto salariale ufficiale per il 2027/28.

Pubblicità
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!