L’ex giocatore Vladimir Micov è tornato ufficialmente al Metalac di Valjevo, club con cui aveva già collaborato in passato nel ruolo di direttore sportivo. Si tratta di un ritorno a casa giunto al termine di una parentesi di breve durata in Turchia con il Galatasaray.
La carriera sul campo di Micov lo ha visto protagonista ai vertici del basket europeo con maglie prestigiose come quelle di Partizan, Buducnost, CSKA Mosca e Olimpia Milano. Ora, tuttavia, la sua attenzione è interamente rivolta alla costruzione di un progetto societario solido in Serbia.
Le parole di Micov e la partnership con il Partizan
Lo stesso Micov ha ripercorso le tappe del suo ritorno e illustrato gli obiettivi del club:
“All’inizio ero lì come amico, insieme al mio padrino Branislav Ratkovica, che ricopriva sia il ruolo di allenatore sia quello di presidente. Non ero molto coinvolto: sono passato da Valjevo un paio di volte e ho partecipato ad alcune riunioni. Il problema più grande, però, è quello che accomuna quasi tutti i club serbi: ogni anno si riparte da zero, alla costante ricerca di fondi e giocatori. Arriva sempre qualcuno che offre qualcosa in più e tutto si rimette in discussione.“
Il dirigente ha poi spiegato la svolta decisiva nelle trattative:
“Ho ricevuto la chiamata nel momento in cui si è fatto avanti il Partizan, interessato a collaborare con noi per fare del Metalac, concretamente, una propria seconda squadra. Lo volevamo davvero e abbiamo accelerato gli incontri per chiudere prima possibile. Non tutto è andato così in fretta, ma l’obiettivo principale era costruire qualcosa di concreto.“
Il Metalac ha chiuso la scorsa stagione in KLS al decimo posto, registrando un bilancio di 13 vittorie e 17 sconfitte. Con il rientro di Micov in organico, la società di Valjevo punta a compiere un deciso salto di qualità e a stabilizzarsi su basi più solide in vista dei prossimi impegni agonistici.
