Il ginocchio destro di Stephen Curry resta un tema caldo e sotto stretta osservazione in vista della nuova stagione dei Golden State Warriors. Il fuoriclasse della franchigia californiana ha già saltato diverse partite nel corso dell’ultima annata a causa di una fastidiosa sindrome femoro-rotulea:
«C’è ancora qualche preoccupazione», ha spiegato Monte Poole di NBC Sports Bay Area. Per evitare ricadute, Curry e il suo staff avrebbero studiato un programma di lavoro specifico per gestire la condizione e sostenere al meglio l’articolazione nel corso dei mesi.
Curry: l’obiettivo delle 70 gare e il nodo del rinnovo
Nonostante i dubbi sulle sue condizioni fisiche, la stella dei Warriors rimane ottimista e sarebbe convinto di poter disputare oltre 70 partite nella regular season in arrivo.
Sullo sfondo rimane aperta anche la questione dell’estensione contrattuale, ma il due volte MVP ha spento sul nascere le speculazioni, chiarendo di non avere fretta nel chiudere l’accordo: «Troveremo una soluzione al momento giusto.»





