Nico Mannion si è presentato ufficialmente come nuovo giocatore del BC Roma al Centro Giulio Onesti. Il playmaker ha subito chiarito il senso di questa scelta: un progetto credibile e la vicinanza alla famiglia, che vive a Ostia, città con cui il giocatore mantiene un legame profondo nonostante sia nato a Siena e cresciuto negli Stati Uniti:
«Sono molto contento di essere qui, perché è un bel progetto e finalmente torno vicino alla mia famiglia.»
A fare la differenza nella sua decisione è stata una telefonata con Donnie Nelson e Luka Dončić. Mannion non ha avuto dubbi: quella conversazione è bastata a convincerlo:
«Era l’unica chiamata che mi serviva. Mi fido di quello che dicono e del progetto. Abbiamo grandi ambizioni.»
Il roster e il legame con Roma
Mannion ha espresso apprezzamento per la squadra costruita dal club, sottolineando in particolare il valore del nucleo italiano. Ha citato il rapporto già consolidato con Giovanni Emejuru, suo compagno in Nazionale, come uno degli elementi positivi di questa nuova avventura.
Sul significato di rappresentare la capitale, il playmaker non ha usato mezze misure: portare lo stemma di Roma sul petto è qualcosa che sente come un onore, e ha promesso impegno totale sia in campo che fuori, con l’obiettivo di coinvolgere l’intera città nel progetto.




