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Nutribullet Treviso, segnali positivi dai primi test: regia solida e difesa in crescita

Le prime uscite stagionali della Nutribullet Treviso hanno restituito segnali molto incoraggianti. La squadra ha superato entrambi i test di agosto: prima una vittoria netta contro Cividale a Jesolo, poi un 89-85 contro Verona che vale doppio, considerando che la Scaligera sarà quasi certamente una rivale diretta nella corsa alla salvezza.

Nella sfida contro la Tezenis, gli scaligeri erano priva di Loro e Andrews, eppure ha tenuto benissimo il campo fino alla sirena. Il dato più convincente è arrivato nell’ultimo quarto, con soli 12 punti concessi a Verona: un forte segnale di solidità difensiva su cui il gruppo vuole costruire le proprie basi.

Treviso: la regia convince, Chapman si inserisce

Come scrive la Tribuna di Treviso, tra le note più positive c’è la coppia di playmaker formata da Russell e Cappelletti, capace di offrire prestazioni di alto livello in entrambe le partite. Bene anche Carter, che sta rispondendo alle attese, Weezy sta progressivamente prendendo in mano le redini del gioco, mentre Alessandro ha mostrato una leadership più matura, riducendo gli errori in conduzione.

Un capitolo a parte merita Brekkott Chapman, ex Derthona, che sta lavorando per trovare il suo spazio nei meccanismi offensivi della nuova Treviso. Il GM Federico Pasquini ha spiegato il ruolo che la società si aspetta da lui: “Deve fare da collante tra perimetro e centri: è evidente che più migliorerà e maggiore sarà il suo contributo.”

Pasquini ha tracciato anche un quadro generale del momento della squadra, guardando già alle prossime avversarie: “In questo momento stiamo offrendo buone prestazioni. Siamo focalizzati sul pick’n’roll, com’è logico che sia, oltre che sulla pericolosità offensiva di Macura.”

Nicola: difesa da affinare e metodo da rispettare

Coach Marcelo Nicola aveva chiesto maggiore durezza difensiva già dal raduno del 12 agosto, e la partita contro Verona ha confermato che c’è ancora margine di crescita. Nel primo e nel terzo quarto Treviso ha concesso più di venti punti a frazione, un dettaglio su cui il tecnico si è soffermato con molta attenzione. La difficoltà nel contenere Mike Tobey — giocatore capace di unire fisicità, tiro in pop e qualità di passaggio da falso quattro — ha pesato, ma non è bastata come attenuante.

“So che c’è ancora molto da lavorare. Contro la Scaligera avevamo le gambe un po’ pesanti e non è stato facile marcare uno come Tobey, però nel primo e nel terzo quarto abbiamo subito più di venti punti e questo è un dettaglio su cui soffermarsi” ha dichiarato il coach.

Il tecnico non si nasconde, ma guarda avanti con fiducia nel percorso: “Stiamo insieme, lavoriamo in palestra, analizziamo i progressi e gli errori. Il metodo è corretto e con pazienza possiamo crescere ancora.”

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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