Brutto inizio di stagione per l’Umana Reyer Venezia: per Sir’Jabari Rice la diagnosi è più grave del previsto. La guardia americana ha riportato la frattura del quinto metatarso del piede sinistro durante il derby disputato contro la Tezenis Verona a Jesolo. Quella che in un primo momento sembrava una semplice distorsione alla caviglia si è rivelata una lesione ben più seria, come confermato dagli esami strumentali effettuati presso la Casa di Cura Giovanni XXIII di Monastier di Treviso.
Il comunicato medico parla di «frattura composta del quinto metatarso», specificando che il giocatore ha già iniziato il percorso riabilitativo e verrà rivalutato nelle prossime settimane. Per una lesione di questo tipo la stabilizzazione ossea richiede tra le quattro e le sei settimane, a cui andrà sommata la fase di fisioterapia. L’assenza stimata è di almeno due mesi, costringendo l’esterno a saltare la semifinale di Supercoppa del 19 settembre contro la Bertram Derthona.
Venezia tra mercato e la vetrina al Festival del Cinema
L’infortunio prolungato dell’ex Nymburk e Andorra, che aveva collezionato circa 50 minuti complessivi nelle uscite di preseason contro Cividale e Verona, obbliga la dirigenza guidata dal presidente Federico Casarin e dal DS Alessandro Frosini a valutare una possibile tornata sul mercato per coprire lo spot lasciato vuoto sul perimetro, come scrive Il Gazzettino Venezia.
Accanto alle note dolenti dal campo, Venezia ha vissuto anche un momento di grande visibilità istituzionale: le nuove divise per la stagione 2026/27 sono state infatti svelate sul Red Carpet della Mostra del Cinema di Venezia. Octavio Maretto ha sfoggiato la maglia per il campionato, mentre Enoch Boakye ha indossato la versione riservata all’EuroCup, entrambe impreziosite dal dettaglio dorato del Leone di San Marco.




