La Virtus Bologna si presenta alla nuova stagione con un cantiere ancora aperto. L’obiettivo dichiarato è costruire un equilibrio, e il campo inizia già a dare le prime indicazioni: stasera la sfida al Memorial Bertolazzi contro Tortona rappresenta il primo vero banco di prova contro una squadra di Serie A.
Come riportato dal Corriere dello Sport, coach Alex Mumbrù potrà contare su quasi tutto il roster disponibile. L’unica assenza è quella di Kevin Kokila, mentre Marcus Carr torna a disposizione dopo aver saltato la gara di Rimini a causa del rientro dal Canada. I nazionali hanno già accumulato qualche giorno di lavoro in palestra, e questo conta.
Una squadra nuova che deve trovare ritmo e sacrificio
Il gruppo bianconero è cambiato, e i volti nuovi devono ancora trovare la loro dimensione collettiva. La parola d’ordine sembra essere doppia: adattamento e sacrificio difensivo. Corsa, soluzioni rapide nei primi secondi di possesso, ma senza rinunciare all’intensità in fase difensiva. È questo il modello che Mumbrù vuole costruire, e il Memorial Bertolazzi — appuntamento ormai fisso nel calendario della Virtus — è il contesto giusto per iniziare a testarlo.
Dopo Tortona, il programma di preparazione prosegue: venerdì trasferta a Pesaro contro la Vuelle, poi il 16 arriva la Maxima Roma. Il 19 la Supercoppa.
Una serata con un significato che va oltre il basket
La partita di stasera porta con sé anche un valore che supera il risultato sportivo. L’iniziativa è promossa da Debora Nuti e Michelangela Serafini di Sport Revolution Asd, che hanno scelto di dare alla serata una dimensione solidale:
«Questi eventi nascono per unire, vogliamo che questa giornata lasci spazio soltanto ai colori del cuore.»
L’ingresso è fissato a dieci euro, con i proventi destinati ad associazioni impegnate in progetti a favore dei piccoli pazienti oncologici. Tra queste, Zambra4ever, nata in memoria della giovane cestista Alessia Zambrelli, scomparsa prematuramente. La palla a due è alle ore 20.




