L’Olimpia rimonta nel finale e batte Verona 76-75

Un altro test superato per l’Olimpia Milano, che si impone per 76-75 in uno scrimmage di 35 minuti contro una Tezenis Verona agguerrita e atleticamente pimpante. L’avvio della formazione milanese è stato caratterizzato da un approccio passivo, troppe palle perse nella ricerca eccessiva dell’extrapass e qualche disattenzione difensiva. I numerosi errori al tiro, compresi cinque dei primi dieci tiri liberi sbagliati, hanno reso la strada in salita nelle battute iniziali.

La svolta è arrivata con il passare dei minuti. Nel secondo quarto l’energia di RJ Cole e una fiammata di Garrison Mathews hanno permesso di alzare i ritmi, ma è nel terzo periodo che l’Olimpia ha preso definitivamente in mano la gara. Con tanta volontà e carattere, la squadra ha dominato la frazione chiudendo con un parziale netto di 30-16. L’ultimo mini-quarto di cinque minuti è stato poi vinto 9-5, sigillando la vittoria grazie a tre preziosi tiri liberi finali realizzati da Alec Peters.

La partita ha offerto indicazioni importanti anche dai singoli. Debutto incoraggiante per Moses Wright, rientrato dalla Nazionale, autore di otto punti nel momento decisivo, inaugurati con una tripla. Coach Poeta ha sperimentato quintetti diversi, impiegando Jason Burnell come ala piccola e Devon Hall da regista in solitaria. Notevoli passi avanti si sono visti per RJ Cole nella gestione del ritmo, mentre Mathews si è distinto anche per l’impegno difensivo subendo uno sfondamento. Il gruppo inizia ora ad allargarsi con l’arrivo di Akele, Ricci e Tonut, in attesa di Guduric, Thompson e Bolmaro. Intanto, domani la squadra volerà a Creta per i prossimi impegni.