Luci e ombre per la Virtus Bologna nell’amichevole di Pesaro, terminata con un netto 110-67 in favore delle V nere. Al termine del match hanno parlato coach Alex Mumbrù e Francesco Ferrari.
Il tecnico non ha nascosto una certa insoddisfazione, pur riconoscendo le attenuanti del momento: la squadra aveva già giocato due giorni prima e si era allenata nella giornata precedente alla gara. Il primo tempo è stato il punto debole, non tanto in fase offensiva — cinquanta punti segnati parlano da soli — quanto in difesa, dove la concentrazione è mancata. Queste le parole di Mumbrù
«Primo tempo così così, non siamo partiti come volevamo. Dopo siamo andati meglio e abbiamo trovato il nostro ritmo. Il problema non era l’attacco, avevamo segnato 50 punti, ma la difesa: non eravamo concentrati. Non sono contento della partita di oggi, abbiamo tante cose da migliorare e non c’è tanto tempo.»
Sulla stessa lunghezza d’onda Ferrari, che ha però sottolineato la reazione nella ripresa e guardato già avanti al calendario che attende la squadra.
«All’inizio eravamo un po’ lenti, il primo tempo non è stato buono. Poi siamo usciti dagli spogliatoi e abbiamo giocato un secondo tempo di ottimo livello. Queste amichevoli servono a capire a che punto siamo della preparazione: credo che siamo a un buon punto. Velocità e ritmo alto saranno le nostre caratteristiche principali.»
Il prossimo impegno sarà un’altra amichevole, questa volta contro Roma, prima di arrivare alla Supercoppa, già indicata da Ferrari come un appuntamento di rilievo.





