La LBA è la grande protagonista della graduatoria dei dieci migliori campionati continentali stilata da Eurohoops per la stagione 2026-27, con cui si definiscono i valori e lo stato di salute dei principali campionati nazionali del Vecchio Continente. In attesa dei parametri che la FIBA utilizzerà per assegnare i pass per il nuovo torneo continentale, l’analisi evidenzia importanti scossoni nelle posizioni di vertice: la lega italiana guadagna due posizioni e torna tra le prime quattro potenze d’Europa, la Grecia si consolida al terzo posto minacciando la Turchia, mentre la Francia incassa un netto ridimensionamento.
La leadership inamovibile di Liga Endesa, BSL e il boom economico della Grecia
La Liga Endesa si conferma saldamente al vertice del movimento cestistico europeo. Il campionato spagnolo mantiene la prima posizione grazie a una superiorità netta per ricavi generati, qualità delle infrastrutture e livello medio delle formazioni partecipanti, pur mostrando margini di miglioramento sul fronte della monetizzazione dei diritti. Al secondo posto resta la BSL turca, forte della presenza di tre franchigie nel tabellone principale di EuroLeague e della stabilità dimostrata durante le ultime fasi finali del torneo.
Completa il podio la HEBA A1 greca, che consolida il terzo posto e riduce le distanze dalla Turchia: il nuovo accordo sui diritti televisivi da 21 milioni di euro garantisce risorse certe a tutte le quattordici società partecipanti, mentre le ambizioni europee di Olympiacos e Panathinaikos continuano a trascinare l’intero movimento.
Il riscatto della LBA e le difficoltà del modello francese
Il balzo di due posizioni della LBA al quarto posto rappresenta uno dei segnali più rilevanti per il basket italiano negli ultimi tre decenni. L’impulso garantito dalla leadership dirigenziale di Maurizio Gherardini alla guida della LBA, unito al consolidamento di Olimpia Milano e Virtus Bologna e al fermento per le nuove iniziative sulla piazza di Roma supportate da investitori statunitensi, ha riportato il prodotto italiano al centro delle attenzioni della NBA.
Sul fronte opposto, la pallacanestro transalpina incassa il declassamento della Betclic ELITE al quinto posto: nonostante la spinta mediatica del debutto in panchina di Tony Parker e l’elevato livello atletico del torneo, la retrocessione d’ufficio per ragioni finanziarie dei campioni in carica del Monaco ha evidenziato le fragilità strutturali delle società francesi.
L’espansione della Lega ABA e le posizioni di rincalzo
Nella seconda metà della graduatoria, la Liga ABA si conferma in sesta posizione proseguendo nel suo processo di espansione geografica verso piazze come Dubai e Cluj-Napoca, anche se resta marcato il divario economico tra le diverse partecipanti. Segue al settimo posto la BBL tedesca, un modello di precisione gestionale e solidità finanziaria che fatica però ad allargare il proprio bacino d’utenza al di fuori dei confini nazionali.
L’LKL lituana guadagna una posizione e sale al gruppo delle prime otto, trainata dai successi internazionali del Rytas e dal peso storico dello Žalgiris. Scende invece al nono posto la Winner’s League israeliana, inevitabilmente condizionata dalle complessità del contesto geopolitico attuale pur mantenendo standard tecnici d’élite con Maccabi e Hapoel. Chiude infine la top 10 la Orlen Basket Liga polacca, che supera la BNXT League ma resta in attesa del definitivo salto di qualità a livello continentale.








