Andreas Obst è uno dei tiratori più affidabili dell’intera EuroLeague. Per questo gli abbiamo chiesto non solo chi siano i migliori specialisti del momento, ma anche come stia evolvendo il gioco — perché le difese si sono adattate, e chi vive di tiro da tre deve essere sempre un passo avanti. Nella nostra intervista esclusiva, la sua analisi è stata netta e concreta.
Le parole di Andreas Obst
Penso che ci siano molti bravi tiratori, oltre a me stesso — Vezenkov. Certo. Vedo anche Carsen Edwards, è un ottimo tiratore. Tyler Dorsey ha fatto una grande stagione l’anno scorso. Certo, tanti nomi da mettere in questa lista. Non si può dirlo adesso con certezza, ma ci sono davvero tanti buoni tiratori. Dipende anche dal ruolo in cui vengono impiegati. Chiunque può fare bei tiri. Il gioco è migliorato molto negli ultimi anni, quindi tanti altri giocatori sanno tirare abbastanza bene.
E’ anche cambiata la possibilità di prendersi un tiro
Sì, certo. Ora i grandi tiratori non vengono più lasciati soli, quindi non è più così semplice per loro ricevere e tirare. Penso che ora si tratti maggiormente di anticipare bene l’offensiva, di capire come procurarsi i propri tiri — attraverso movimenti decisi, ma anche giocate prestabilite e movimento continuo. Certo, la difesa è anche preparata, sanno fare scouting, difendono bene, ma ora si tratta di anticipazione nelle situazioni di uno contro uno o in transizione, di prendere tiri aperti fuori dal sistema a volte, che nessuno si aspetta. Penso che questi siano i tiri che tu, da buon tiratore, devi prendere ad un certo punto, perché non sai se avrai il prossimo tiro o una situazione migliore in qualche momento. Ecco perché i tiratori si allenano su cose ‘folli’ — tiri che normalmente non faresti — quindi non si dovrebbe teoricamente allenarsi su cose davvero stravaganti, perchè si dovrebbero cercare tutti i catch-and-shoot e si dovrebbe semplicemente fare circolare il pallone in qualche modo, ma bisogna essere pronti per ogni situazione in partita.




