Il Real Madrid conquista la finale della Supercoppa di Eurolega superando Dubai ai supplementari per 95-98, al termine di una gara combattuta e sofferta. Per Pedro Martínez si trattava dell’esordio ufficiale sulla panchina dei blancos, e il tecnico spagnolo ha analizzato a lungo la prestazione dei suoi nella conferenza stampa post-partita.
L’ex allenatore del Valencia Basket ha riconosciuto le difficoltà incontrate soprattutto nella prima metà di gara, dove Dubai ha imposto il proprio gioco fisico e dominato a rimbalzo. Con il passare dei minuti, però, il Real Madrid ha trovato ritmo e intensità, pur senza riuscire a chiudere la pratica nei tempi regolamentari.
«Una partita molto dura. È quello che ci si aspetta da questo tipo di gare, molto fisiche. Nel primo tempo ci hanno dominato a rimbalzo, in difesa… e abbiamo avuto grande difficoltà a segnare. Nel secondo tempo abbiamo avuto una grande opportunità per vincere prima dei supplementari, ma abbiamo commesso diversi errori e palle perse. Dovevamo vincere ai supplementari.»
Carattere ritrovato e margini di crescita
Martínez ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando però che si tratta ancora di precampionato e che il lavoro da fare resta tanto. La rimonta da -15 è stata il segnale più incoraggiante, ma il tecnico ha individuato chiaramente le aree su cui intervenire: il tiro da tre punti e la fisicità difensiva.
«Sono contento perché abbiamo vinto, ma è precampionato e dobbiamo continuare a lavorare per migliorare. La cosa che mi soddisfa di più è la vittoria. Non possiamo pensare di vincere facilmente. La squadra ha dimostrato carattere.»
«Quando si arriva ai supplementari è una partita 50/50, e abbiamo fatto tutto il possibile per rientrare quando eravamo sotto di 15 punti. Abbiamo tirato bene da tre, ma dobbiamo migliorare in quel fondamentale. In difesa dobbiamo essere più fisici e aggressivi.»
Elogi per i nuovi e per Campazzo
Tra i protagonisti della serata, Martínez ha voluto evidenziare l’apporto di Luwawu-Cabarrot e Jaime Pradilla, due innesti che si sono rivelati decisivi nei momenti chiave. Parole di apprezzamento anche per Andrés Feliz, efficace su entrambi i lati del campo, e per la prova difensiva di Campazzo su Okobo.
«Hanno avuto degli ottimi momenti e sono stati decisivi. Anche altri hanno giocato bene: Andrés Feliz è stato molto bravo sia in attacco che in difesa. Credo anche che la difesa di Campazzo su Okobo sia stata molto buona. In definitiva, si tratta di avere a disposizione il maggior numero possibile di giocatori. Probabilmente domani toccherà ad altri, e se succederà, sarà un bene.»
Il Real Madrid affronterà ora l’Olympiacos nella finale della Supercoppa di Eurolega, in programma sabato 19 settembre alle ore 19:00. Per Martínez sarà un altro banco di prova importante per valutare i progressi del gruppo in questa fase di costruzione della squadra.




