L’Olimpia Milano si aggiudica la settima Supercoppa Italiana della sua storia — record assoluto della competizione — superando la Reyer Venezia per 94-87 dopo un tempo supplementare. La sfida si è disputata alla Nova Arena di Tortona davanti a oltre 4.500 spettatori.
L’avvio della squadra di coach Peppe Poeta è stato travolgente: nei primi quindici minuti Milano ha preso in mano la gara con autorità, sfiorando le venti lunghezze di margine sul 33-14. Venezia, tuttavia, ha reagito con determinazione: ricucendo lo strappo punto su punto, i veneti si sono riportati a contatto fino alla tripla del sorpasso firmata da Watson sul 77-79 a 26 secondi dal termine dei tempi regolamentari. Dalla lunetta è stato poi Bolmaro a firmare la parità sul 79-79, mandando la finale all’overtime.
Olimpia Milano: Moses Wright eletto MVP, decisivo il parziale nel supplementare
Nel tempo supplementare, nonostante l’uscita per cinque falli di Moses Wright — eletto MVP del torneo grazie a una prestazione da 23 punti e un perfetto 6/6 da due —, l’Olimpia ha mantenuto la freddezza necessaria. Un parziale di 7-0 ha spezzato l’equilibrio e indirizzato definitivamente il trofeo verso Milano, con la schiacciata in contropiede di Bolmaro a sigillare il risultato, come scrive la Repubblica – Milano.
Tra i lagunari si sono distinti Wiltjer con 18 punti, Parks con 15 e Tessitori con 13 punti e 10 rimbalzi. In casa Olimpia, oltre ai 17 punti di Bolmaro, è arrivato il prezioso contributo di Pippo Ricci con 10 punti.
«È un trofeo che portiamo a casa con piacere. Abbiamo avuto un grande approccio nei primi 15 minuti, poi siamo andati un po’ troppo su e giù. Nell’overtime siamo stati bravi a fare le giocate giuste sia in difesa sia in attacco.»
Questo il commento di coach Peppe Poeta nel post-gara, a cui hanno fatto eco le parole di Ricci: «La Supercoppa è una competizione complessa perché arriva all’inizio della stagione, ma abbiamo giocato con grandissima voglia».







