Prima in Eurolega per la nuovissima e giovanissima Virtus 26/27, e non ci potrebbe essere un debutto peggiore, in casa del fortissimo Fenerbahce Istanbul di Jasikievicius. La Virtus di Mumbrù risponde presente oltre le aspettative, restando in partita praticamente fino a un paio di minuti dal termine. Anche se è vero che l’impressione è stata sempre quella di una partita che il Fener aveva abbastanza in mano, il merito dei bianconeri di giocare alla pari in casa di una contender è indubbio. In particolare si è vista una organizzazione ed una efficacia difensiva davvero degna di nota per mobilità, concentrazione e gestione dei cambi che è parsa avanzata rispetto al vissuto della squadra. Vince il Fener 78-68.
Kessler Edwards e Wendell Moore hanno questa sera dimostrato di avere cittadinanza in Eurolega, e sono stati tra i giocatori a non soffrire troppo la fisicità degli avversari. Anche Diarra dopo un inizio complicato è cresciuto di colpi.
Giocatore decisivo: Braxton Key ha fatto una partita totale, precisissimo in attacco, va in doppia doppia aggiungendo anche 3 assist. Ma ancora più dei numeri, è stata la presenza fisica in area sua e dei lunghi gialloblu a fare la differenza.
Da rivedere: le Point Guard sono state in notevole difficoltà, soffrendo soprattutto dal punto di vista fisico lo strapotere delle guardione del Fener. Anche la mira da tre punti ha latitato, merito anche della difesa sul perimetro degli uomini di Jasi.
Fenerbahce Tarfin Istanbul
Baldwin 6,5: Un gran canestro in chiusura del primo tempo, si fa notare soprattutto per gli assist. Presente anche in difesa sugli handler.
Melli 6,5: quando entra in campo si alza l’energia sotto canestro. Solido a rimbalzo, 2 stoppate.
Sanli 5,5: scampoli di partita
Horton Tucker 7: in una serata di tiro modesta punisce la difesa puntando il canestro.
Juzang n.e.
Forrest 6,5: soprattutto nella prima frazione va con decisione a rimbalzo offensivo. Pochi punti ma lavoro prezioso.
Key 7,5: Precisissimo dal campo, domina l’area e chiude in doppia doppia con una presenza anche difensiva notevole.
Bitim n.e.
Clyburn 6: l’ex gioca la sua solita partita un po’ indolente, anche se mette insieme numeri interessanti.
Shields 6,5: molta concretezza davanti, anche se il tiro non entra. Dietro disturba un po’ tutti gli esterni, a rotazione.
Sargiunas 6: soprattutto difesa.
Virtus Bologna
Bello 5,5: a sprazzi, va sotto di brutto fisicamente.
Frazier 6: serata terribile al tiro, si rende utile in difesa e nei particolari invisibili.
Carr 6,5: molta energia, interpreta alla perfezione il verbo di Mumbrù assistendo con continuità i compagni.
Moore 6,5: l’unico degli esterni a poter stare con le guardie avversarie fisicamente, bene a rimbalzo, bene in difesa.
Edwards 6,5: solo due punti ma presenza in difesa e a rimbalzo, ed una fisicità di cui c’era enorme bisogno.
Baldasso n.e.
Alston jr. 5,5: il tiro entra e non entra, quando mette giù la palla è un disastro.
Hackett 5,5: presente in difesa e a rimbalzo.
Ferrari 6: qualche buon minuto, non viene riproposto.
Diarra 5: parte con molta fatica, non molto meglio nel secondo tempo.
Klintman 5,5: mobile dietro, poco coinvolto in attacco.
Diouf 6: presente in attacco e a rimbalzo, gioca 12 minuti probabilmente per la condizione ancora scarsa.
Mumbru 6,5: la squadra è composta, ha già identità offensiva e soprattutto sembra avanti in difesa rispetto a quanto è lecito attendersi. Buon inizio per la nuova Virtus.







