Un appoggio mancino uscito sul ferro ha chiuso il Mondiale dell’Italia. Prima c’erano stati un primo quarto da 23-7 contro la Cina e un meno 26 contro l’Australia: tre nodi tattici rimasti irrisolti, sempre gli stessi, sempre nei primi dieci minuti.
La partita Italia Cina basket femminile del 7 settembre è il documento più utile per capire cosa non ha funzionato ai Mondiali di basket femminile 2026. I tre nodi tattici da risolvere erano già visibili allora e si sono ripresentati identici nello spareggio. Chi confronta le quote sui migliori siti di scommesse lo aveva letto in anticipo: il mercato prezzava l’Australia nettamente favorita proprio sui primi parziali.
Il percorso nel girone D e lo stato di forma
L’Italia è tornata ai Mondiali dopo 32 anni di assenza, l’ultima volta nel 1994. Il gruppo di Andrea Capobianco ha chiuso il girone D al terzo posto con una vittoria e due sconfitte, dietro a Stati Uniti e Cina.
Chi cerca Italia basket femminile oggi trova una nazionale in crescita ma incompiuta. Il percorso ha avuto una progressione chiara: solidità contro la Repubblica Ceca, prestazione quasi perfetta contro gli Stati Uniti, crollo contro la Cina. Il ko con le asiatiche è arrivato appena 24 ore dopo l’impresa sfiorata con le americane, e il conto fisico si è visto subito.
Le partite decisive, una per una
Quattro gare in sei giorni, tutte alla Berlin Arena o alla Max-Schmeling-Halle.
Repubblica Ceca-Italia, 4 settembre: 54-63
La vittoria d’esordio ha mostrato il modello difensivo azzurro nella sua versione migliore: 54 punti concessi sono il dato più basso subito dall’Italia nel torneo. Quel risultato ha anche garantito matematicamente l’accesso agli spareggi, grazie al successo cinese per 74-70 sulle ceche dopo un supplementare.
Italia-USA, 6 settembre: 52-55
L’italia usa basket femminile di Berlino si è chiusa con tre punti di scarto contro la corazzata del torneo, con le azzurre a giocare alla pari per quaranta minuti. Restano le polemiche per un contatto non fischiato su Cecilia Zandalasini nel finale, con la giocatrice che si è poi scusata per la reazione verso la terna arbitrale. La partita ha però lasciato un conto energetico pesante.
Italia-Cina, 7 settembre: 51-71
L’Italia-Cina basket di Berlino si è decisa nei primi dieci minuti: 23-7. Le azzurre non hanno mai trovato tiri puliti, schiacciate dalla presenza interna di Han Xu, due metri e otto, giocatrice WNBA, e di Zhang Ziyu, diciannovenne di due metri e ventitré, la più alta di sempre in un Mondiale. Miglior marcatrice Matilde Villa con 15 punti, poi Zandalasini a 12.
Italia-Australia, 9 settembre: 80-82
Lo spareggio per i quarti contro le Opals di Sandy Brondello, numero tre del ranking mondiale e bronzo olimpico a Parigi 2024, con otto medaglie nelle ultime dieci competizioni FIBA. L’Italia è scivolata fino al meno 26 nel terzo periodo, poi ha firmato un ultimo quarto da 31 punti arrivando al 77-77 a un minuto e nove dalla fine.
| Fase | Data | Avversario o sede | Perché conta |
| Girone D, 1ª gara | 4 settembre 2026 | Repubblica Ceca, Berlino | 63-54, difesa al suo livello migliore |
| Girone D, 2ª gara | 6 settembre 2026 | Stati Uniti, Berlino | 52-55, prestazione al limite dell’eroico |
| Girone D, 3ª gara | 7 settembre 2026 | Cina, Berlino | 51-71, terzo posto e spareggio obbligato |
| Spareggio quarti | 9 settembre 2026 | Australia, Berlin Arena | 80-82, eliminazione all’ultimo possesso |
| Quarti di finale | Dopo lo spareggio | Spagna, per la vincente | Il posto che l’Italia ha sfiorato |
Roster, rotazioni e le scelte di Capobianco
Il gruppo azzurro ha retto il torneo senza assenze pesanti, ma con una distribuzione dei minuti squilibrata fra le titolari e il resto della panchina. Contro l’Australia la svolta è arrivata proprio dalle seconde linee: l’esordiente Vittoria Blasigh ha firmato canestri decisivi nella rimonta, mentre Verona ha chiuso con 23 punti.
Dall’altra parte, l’infortunio di Ezi Magbegor ha tolto alle Opals una presenza importante sotto canestro senza però cambiare l’inerzia del primo quarto. È il dettaglio che spiega meglio di tutti il problema italiano: anche con l’avversaria in emergenza, l’area è rimasta territorio australiano.
I tre nodi tattici rimasti irrisolti
Ogni nodo ha un dato che lo certifica e una contromisura che non è arrivata in tempo.
- Protezione dell’area contro le lunghe: il dato è il 23-7 del primo quarto con la Cina, costruito servendo Han Xu e Zhang Ziyu vicino al canestro. La contromisura richiesta era accorciare le distanze difensive e raddoppiare prima della ricezione, non dopo.
- Gestione del ritmo nei primi dieci minuti: meno 13 dopo un quarto con l’Australia, meno 16 con la Cina. Serviva un avvio a ritmo controllato con il primo possesso costruito a tavolino, invece di inseguire il tiro rapido.
- Equilibrio fra tiro esterno e penetrazione: contro la Cina le percentuali dall’arco sono state troppo basse per punire gli aiuti, contro l’Australia il recupero è arrivato solo quando Zandalasini e Blasigh hanno trovato le triple. La contromisura era alternare l’attacco al ferro e allo scarico, non scegliere una sola soluzione per volta.
Cosa ha deciso davvero l’eliminazione
Tre indicatori raccontano l’esito meglio del punteggio finale. L’efficienza offensiva nel primo quarto, dove l’Italia ha prodotto sette punti contro la Cina e un meno 13 contro l’Australia. Il controllo dell’area, con i viaggi in lunetta delle Opals costruiti attaccando il ferro con continuità. E la gestione dell’ultimo possesso, con l’appoggio di Francesca Pasa, è uscita sul ferro dopo l’1/2 di Borlase.
La rimonta da 26 punti è la prova che il problema non era il talento. Jasmine Keys aveva aperto dall’arco, Lorela Cubaj lavorava a rimbalzo d’attacco, André ha segnato due volte da vicino nel finale: quando il ritmo è diventato quello giusto, la differenza tecnica è sparita.
Bilancio e prospettive
Il Mondiale si chiude con un verdetto duro e un bilancio positivo. L’italia basket femminile è rientrata fra le prime dodici nazionali del mondo dopo 32 anni, un anno dopo lo storico bronzo europeo, e ha perso di due punti contro la terza forza del pianeta dopo essere stata sotto di 26.
L’eliminazione chiude però la via del pass olimpico diretto, riservato alla vincitrice della rassegna. Le italia basket femminile partite del prossimo ciclo passeranno dalle qualificazioni, e i tre nodi individuati a Berlino restano il programma di lavoro del movimento italia basket. Chi in quelle stesse settimane cercava italia bulgaria volley femminile seguiva un’altra storia azzurra, ma il tema era lo stesso: trasformare la crescita in risultato.
FAQ
Quando si è giocata Italia-Australia
Mercoledì 9 settembre 2026 alle 20.45 alla Berlin Arena, nello spareggio che assegnava un posto nei quarti di finale contro la Spagna. Il Mondiale si è disputato a Berlino dal 4 al 13 settembre, fra la Berlin Arena e la Max-Schmeling-Halle.
Dove si vedevano le partite in TV e streaming
Tutte le gare dell’Italia e la finale sono andate in chiaro su Rai 2 e in streaming gratuito su RaiPlay. Sky Sport ha trasmesso tutte le partite azzurre, una selezione della prima fase e l’intera fase a eliminazione diretta, con streaming su NOW. Il programma integrale era disponibile su DAZN.
Chi era favorita fra Italia e Australia
L’Australia, terza nel ranking mondiale, ha vinto il bronzo olimpico a Parigi 2024 e ha ottenuto otto medaglie nelle ultime dieci competizioni FIBA. L’Italia arrivava da un girone chiuso con una vittoria e due sconfitte e dal netto ko con la Cina. Il pronostico si è avverato per due soli punti.
Com’è finita la classifica del girone D
Primi gli Stati Uniti, seconda la Cina, terza l’Italia, quarta la Repubblica Ceca. Il regolamento manda le prime di ogni girone direttamente ai quarti, mentre seconde e terze si affrontano in uno spareggio incrociato: da qui l’accoppiamento con l’Australia, seconda nel gruppo C.





