La Dolomiti Energia Trento conquista il suo primo successo stagionale in EuroCup superando in trasferta il Neptunas Klaipeda con il punteggio finale di 76-73. Sul parquet della Svyturio Arena, la formazione bianconera ha sofferto più del previsto dopo aver accarezzato l’idea di una gestione agevole, subendo la ripartenza dei padroni di casa nell’ultimo quarto. Nel momento di massimo sforzo dei lituani, Trento ha saputo far valere la propria tenuta mentale, trovando i canestri decisivi nei minuti conclusivi per il contro sorpasso e sigillare due punti pesantissimi per la classifica del Gruppo C.
Dalla sala stampa dell’impianto di Klaipeda, il tecnico Alessandro Rossi ha promosso lo spirito del gruppo, rendendo merito agli avversari per la caparbietà dimostrata nel finale, come ha dichiarato a l’Adige:
«È stato un match duro e dunque complimenti al Neptunas, che è stato capace di rientrare nell’ultimo quarto quando tutto lasciava pensare che il match fosse tranquillamente nelle nostre mani. Loro sono stati bravi nel match, noi però siamo stati altrettanto bravi a non mollare e a trovare un paio di tiri per recuperare e trovare il vantaggio decisivo».
Trento, l’identità di squadra e il quadro del girone europeo
L’analisi dell’allenatore si è poi concentrata sulla filosofia di gioco che sta caratterizzando l’avvio di stagione della Dolomiti Energia Trento. Nonostante i rischi legati ai ritmi alti e alle conclusioni nei primi secondi del possesso — dinamiche che in ambito internazionale richiederebbero maggiore gestione dei ritmi —, Rossi ha ribadito la ferma intenzione di non snaturare le attitudini dei suoi atleti, salutando con favore l’ottimo avvio tra campionato e coppa. Nel medesimo raggruppamento di EuroCup si segnala inoltre la vittoria del Tofas Bursa sul Chemnitz per 82-69, con i turchi guidati dall’ex Massimo Cancellieri attesi alla sfida contro Trento il prossimo 10 novembre.
A margine della gara, coach Alessandro Rossi ha ribadito la linea tecnica della squadra:
«Abbiamo la nostra identità. Per noi è normale tirare velocemente, anche se è vero che ogni tanto dovremmo avere più pazienza in attacco per trovare tiri migliori, soprattutto in Eurocup quando ci si trova davanti squadre molto fisiche. A volte forse dovremmo stare più in controllo, ma io non sacrificherei mai le caratteristiche dei miei giocatori per esigenze tattiche. Questi ragazzi hanno un alto tasso di competitività e a noi piace molto, anche se mi rendo conto che ogni tanto bisognerebbe controllare maggiormente la partita. Per il momento va benissimo così».




